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Opere pubbliche, Arlotti (Pd): "A rischio l'edilizia scolastica nei piccoli comuni"

Il parlamentare riminese sostiene inoltre la richiesta di Anci e Ance al Governo di promuovere il ripristino delle agevolazioni fiscali che riguardano i programmi di edilizia residenziale, che altrimenti rischierebbero di subire uno stop definitivo a danno sia dei Comuni che delle imprese

"Il mercato delle opere pubbliche rischia la paralisi, occorre prorogare di un anno l’entrata in vigore di banca dati e centrale unica di committenza  per i piccoli Comuni". Il deputato Pd riminese Tiziano Arlotti fa proprio l'appello lanciato dai presidenti di Anci, Piero Fassino, e Ance, Paolo Buzzetti, che hanno indirizzato una lettera al ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi chiedendo al Governo di intervenire urgentemente.

Le nuove misure vanno a ricadere in particolare sui Comuni al di sotto dei 5000 abitanti, che in provincia di Rimini sono 13 (Casteldelci, Gemmano, Maiolo, Mondaino, Montecolombo, Montefiore, Montegridolfo, Montescudo, Pennabilli, Saludecio, San Leo, Sant'Agata e Talamello). "L'entrata in vigore delle norme che impongono l’uso del sistema AVCpass per la verifica dei requisiti dei concorrenti alle gare di appalto, nonché l’utilizzo della Centrale unica di committenza per i Comuni con meno di 5.000 abitanti, rischia di paralizzare sia gli interventi per la messa in sicurezza delle scuole e del territorio, sia i programmi infrastrutturali promossi dal Governo", riferisce Arlotti.

"Le nuove disposizioni stanno comportando notevoli difficoltà non solo nell'interpretazione normativa, ma anche per motivi legati agli aspetti organizzativi e alle risorse disponibili nei piccoli Comuni - aggiunge il parlamentare riminese -. E' perciò necessario differire di almeno un anno l’entrata in vigore delle nuove misure, o verrebbe gravemente compromessa la possibilità di impegnare 1,3 miliardi di euro che con molta fatica siamo riusciti a sbloccare all'interno della Legge di stabilità e che prevalentemente riguardano interventi di tutela, salvaguardia, messa in sicurezza idraulica del territorio e di edilizia scolastica".

"Molti interessano anche le amministrazioni comunali della provincia di Rimini, che rischierebbero di non poterli attivare in un momento in cui invece impegnare risorse significa creare opportunità di lavoro per imprese e addetti - conclude -. Sto perciò lavorando anche con i colleghi senatori per inserire la proroga nella conversione del decreto Milleproroghe attualmente in corso a Palazzo Madama, in modo che il testo che arriverà 'blindato' alla Camera per l'approvazione definitiva contenga già le modifiche attese". Il parlamentare riminese sostiene inoltre la richiesta di Anci e Ance al Governo di promuovere il ripristino delle agevolazioni fiscali che riguardano i programmi di edilizia residenziale, che altrimenti rischierebbero di subire uno stop definitivo a danno sia dei Comuni che delle imprese.

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