Pd, prima riunione della nuova Direzione Comunale di Rimini

La riunione si è chiusa con l’impegno ad organizzare delle direzioni a carattere tematico dedicate ad approfondire insieme alla giunta comunale gli argomenti rilevanti per la vita della città

Si è svolta lunedì sera la prima riunione della direzione comunale del Partito Democratico di Rimini. La riunione è stata aperta dall'introduzione del segretario comunale Alberto Vanni Lazzari, che ha ricordato come da più di due anni il partito a livello Comunale non riuniva i propri organismi dirigenti. "Ci si lascia infatti alla spalle un periodo definito di "autogestione" democratica, culminato con l’istituzione dell'Assemblea dei circoli Pd che ha coordinato fino all'ultimo congresso il Pd della città", evidenzia Lazzari.

"Riapre la casa del Pd riminese, all’insegna di un patto che ci deve tenere coesi nell'iniziativa politica, in uno dei periodi più difficili per il Paese e per la forze politiche - prosegue -. Riapre la casa del Pd perché nessuno si senta più solo nell'affrontare il proprio impegno politico, sia sul territorio sia nelle istituzioni". Lazzari ha ricordato come il Pd abbia ricevuto un mandato chiaro dagli elettori riminesi che hanno aderito alla proposta di forte innovazione che è stato proposto per superare la crisi.

"In questi due anni dalle elezioni quella proposta di innovazione ha messo le basi per concretizzarsi dovendo anche misurarsi, e perché no, scontrarsi con timori e vere e proprie resistenze - sostiene Lazzari -. Solo così, tenendo ferma la barra dell'innovazione, è possibile oggi iniziare a cogliere i risultati. Si pensi solo ad alcuni temi, come la balneazione, la riqualificazione del lungomare, il nuovo welfare, le politiche di bilancio, la grande viabilità, la qualità urbana, tutte questioni che hanno animato per anni il dibattito e che oggi sono diventati cantieri o lo stanno per diventare. Il Pd è una parte importante della comunità, ma non deve cadere nell’errore di scivolare nell'autoreferenzialità. L’obiettivo principale ora è ritrovare e consolidare il proprio ruolo e definire meglio la funzione del Partito nel nuovo tempo".

All’introduzione del segretario comunale è seguito l’intervento del sindaco Andrea Gnassi, che ha sottolineato come "sia positivo per tutti che il partito si sia finalmente rimesso in moto, ribadendo come debba avere un ruolo centrale per dare forza al cammino di rinnovamento intrapreso dalla città. Il Pd - in questa fase di innovazione che già due anni e mezzo fa avevamo capito come necessaria per reagire ad una crisi strutturale - deve ancora di più assumersi l’impegno di farsi promotore delle sfide strategiche per il futuro, realizzando passo dopo passo l’idea di città che gli elettori hanno condiviso".

Nel corso della serata sono intervenuti tra gli altri il capogruppo Marco Agosta, il consigliere regionale Roberto Piva e i consiglieri comunale Samuele Zerbini e Mattia Morolli. La riunione si è chiusa con l’impegno ad organizzare delle direzioni a carattere tematico dedicate ad approfondire insieme alla giunta comunale gli argomenti rilevanti per la vita della città.  

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