Pesca, ancora non corrisposti gli indennizzi per il fermo biologico del 2015 e del 2016

Question time dell'onorevole Tiziano Arlotti al ministero dell'Agricoltura per avere risposte urgenti

Ancora nessun indennizzo è stato corrisposto agli operatori della pesca, che attendono i pagamenti per il fermo biologico disposto nel 2016 e pure per quello del 2015. Per questo il deputato Pd romagnolo Tiziano Arlotti ha sottoscritto, insieme ad alcuni colleghi parlamentari, il question time rivolto al ministero dell'Agricoltura per avere risposte urgenti, dopo le sollecitazioni già inoltrate anche alla Direzione generale della pesca marittima e dell'acquacoltura.

“Il ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali ogni anno comunica le date dell’arresto temporaneo dell’attività di pesca e le relative modalità e forme di indennizzo agli operatori del settore – ricorda Arlotti -. Nel giugno 2016 erano state rese note le procedure per gli aiuti alle imprese del settore pesca che avevano effettuato il fermo biologico nel 2015. Ma da quel che risulta, ancora nessun indennizzo è stato corrisposto agli operatori del settore, né per il fermo disposto nel 2015, né per quello del 2016”. Il question time chiede quindi al ministero di fornire un quadro chiaro della situazione e lo invita, per quanto di competenza, ad agire affinché vengano al più presto indennizzati i periodi interessati, soprattutto in vista del prossimo fermo pesca previsto per questa estate.

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