Politiche sul turismo, Petitti (Pd): "Il centrodestra pensi a questioni serie"

“E' curioso apprendere che la notizia del giorno sarebbe che il centrodestra è bravo non solo a non applicare la tassa di soggiorno dove governa, ma pure a insegnare ai Comuni di centrosinistra"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RiminiToday

“E' curioso apprendere che la notizia del giorno sarebbe che il centrodestra è bravo non solo a non applicare la tassa di soggiorno dove governa, ma pure a insegnare ai Comuni di centrosinistra, dall'alto della sua integrità, a compiere i giusti passi fiscali. Varrebbe la pena di riepilogare davvero, allora, tutte le iniziative intraprese dal centrodestra dal 2008 a oggi a sostegno del turismo e dell'economia italiana. A partire dalla reintroduzione dell'imposta di soggiorno, immediatamente presa al volo dal sindaco di Roma Gianni Alemanno, non certo un esponente politico del centrosinistra.

Il centrodestra ha inoltre tolto ogni risorsa all'Enit, trasformandolo da ente delegato alla promozione turistica dell'Italia nel mondo a scatola vuota che spende più in stipendi al personale che nelle attività di marketing e rilancio dell'immagine del nostro Paese. La promozione turistica, per il centrodestra, si è tradotta nel famigerato spot “Magic Italia”, che con la voce di Silvio Berlusconi dimenticava di parlare di mare e coste. Non servono ulteriori commenti sull'immagine dell'Italia che l'ex Premier ha diffuso nel mondo.

A queste iniziative lodevoli del centrodestra si affiancano i tagli a scuola, sociale, assistenza, opere pubbliche, sviluppo delle imprese, sicurezza. Tagli effettuati lasciando Regioni, Provincie e Comuni da soli a cercare di tappare le falle.

Come Partito Democratico diciamo allora grazie al centrodestra per quanto dal 2008 ad oggi ha fatto. Prima introduce la tassa di soggiorno a Roma e poi accusa gli Enti locali della sua applicazione; prima finanzia il TRC a Roma e poi accusa a Rimini gli Enti locali della sua realizzazione; prima uccide a Roma ogni seria politica di ripresa turistica e poi accusa a Rimini gli Enti locali di tentare una responsabile rianimazione.

Meglio farebbe il centrodestra ad affrontare le questioni serie, e con serietà. Noi crediamo che in modo responsabile si debba approfondire nel merito una situazione che oggi mette in reale difficoltà gli Enti Locali. L'argomento con cui confrontarsi sono gli ultimi provvedimenti del Governo e una legge complessiva senza Decreti attuativi. Il nostro compito è arrivare ad applicare un sistema di tassazione più equo attraverso tutti gli strumenti possibili. Il resto sono chiacchiere e sterili polemiche. Non ne abbiamo certo bisogno”.

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