Primo giorno di scuola: un invito ai ragazzi alla partecipazione attiva

Sindaco e vicesindaco hanno infatti proposto un “Ci.vi.vo” per i più giovani, affinché fin da bambini si sviluppi una propensione alla partecipazione attiva

“Ognuno di voi si prenda a cuore qualcosa: dal giardino della scuola, al proprio banco, dal compagno di classe che ha bisogno di un aiuto per fare i compiti, alla cura della aiuola. Iniziamo a pensare a ciò che possiamo fare noi per gli altri e per migliorare ciò che ci circonda”. E’  questo il messaggio che il sindaco Andrea Gnassi e il vicesindaco Gloria Lisi hanno rivolto lunedì agli studenti della scuola elementare Flavia Casadei e della scuola media Enrico Fermi, al centro studi di Viserba, nel primo giorno del nuovo anno scolastico.

Sindaco e vicesindaco hanno infatti proposto un “Ci.vi.vo” per i più giovani, affinché fin da bambini si sviluppi una propensione alla partecipazione attiva, per capire quindi cosa si può fare nel proprio piccolo per migliorare la propria città e l’ambiente in cui si vive. Un messaggio raccolto dai ragazzi, al quale è stato chiesto anche di inviare proposte, idee, suggerimenti per migliorare la città: un punto di vista, quello dei bambini e degli adolescenti, che libero dagli schemi precostituiti degli adulti, si rivela spesso stimolante e interessante.

Il tema del “bene comune”, richiamato dal sindaco e dal vicesindaco nel loro incontro con i ragazzi, sarà anche al centro del “Mese delle famiglie”, che anche quest’anno proporrà incontri, laboratori, attività, per adulti e bambini, per stimolare il confronto e la riflessione. Dopo aver visitato il centro studi di Viserba, sindaco e vicesindaco hanno portato un saluto anche ai bambini della Scuola Materna "La Vela" di Torre Pedrera. Sono 3.071 in tutto i bambini che frequentano le scuole d’’infanzia del territorio comunale, a cui si aggiungono i 1.020 bimbi dei nido, i 6.552 alunni delle primarie e infine i 3.902 ragazzi delle scuole secondarie di primo grado.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ristorante costretto a chiudere, i titolari: "Impossibile pagare spese, non parliamo degli aiuti dello Stato"

  • La bravata durante la lezione on-line costa cara a due studenti minorenni

  • Usava il reddito di cittadinanza per giocare nei casinò on-line e vincere 2 milioni di euro

  • Bubana pronto ad aderire a #ioapro: "O apro il ristorante o chiudo per sempre"

  • Organizzano una festa di compleanno e la pubblicano sui social: arriva la Polizia, multe salate a dieci ragazzi

  • Superenalotto, colpaccio a Rimini: centrato un "5" da decine di migliaia di euro

Torna su
RiminiToday è in caricamento