Riccione, programmazione economica: "Obiettivo garantire gli equilibri di bilancio"

Discorso a parte per il capitolo evasione, sul quale gli uffici Tributi sono molto impegnati. "Stiamo lavorando per modificare l’approccio burocratico, troppo vecchio e poco funzionale", chiarisce Farinelli

La Giunta Comunale ha approvato lo schema di Documento Unico di Programmazione per il triennio 2017-2019. La dirigente dei Servizi Finanziari del Comune di Riccione, Cinzia Farinelli, in vista della redazione del nuovo Bilancio di previsione, muove alcune considerazioni per delineare il percorso intorno al quale si articoleranno le prossime scelte dell'amministrazione in ambito fiscale. 

"I primi due anni del mandato del sindaco Tosi - sottolinea Farinelli - sono stati caratterizzati da un contenimento importante della pressione fiscale e da una costante riduzione della spesa corrente, con eccezione delle risorse destinate al turismo e alle iniziative estive. Un dato molto positivo nonostante alcune polemiche per la vendita delle azioni Hera, effettuata negli ultimi mesi del 2015 e soprattutto per il taglio della Tasi sulla prima casa, dal momento che lo Stato avrebbe erogato un contributo compensativo di 1.441.000 euro su una somma complessiva di oltre 3 milioni originariamente previsti nel bilancio dell' esercizio 2014”.

Sui tre milioni che erano stati previsti nel bilancio 2014 la dottoressa Farinelli infatti chiarisce che "in realtà ad oggi ne incassiamo due, da immobili diversi dalla prima casa, ed arrivano circa 900mila euro rispetto al 1.441.000 riconosciuti dallo Stato, per un totale pressoché invariato rispetto alle vecchie previsioni".  La penalizzazione sul trasferimento compensativo dello Stato e' dovuta al fatto che il Comune di Riccione ha una capacità fiscale molto elevata, intesa quale possibilità di imporre maggiori o nuovi tributi, e non la usa.

"Per cogliere ancor di più il contesto in cui ci stiamo muovendo in vista del nuovo documento di programmazione economica per il 2017 c'è da rilevare inoltre che nel nostro Comune l'Irpef e’ allo 0,1 su 0,8 consentito, l’imposta di soggiorno e’ più bassa che altrove, sulla Tari ancora non si e’ fatto integralmente il ricarico degli insoluti, le tariffe dei passi carrai sono ferme al 1992, non sono previsti diritti di segreteria sulle pratiche dello sportello unico e molto si e’lavorato negli ultimi anni per il risanamento e la riqualificazione della spesa. Ma nonostante questo, molto rimane ancora da fare e molte sono le leve sulle quali l’amministrazione potrà e dovrà lavorare nel 2017 per garantire gli equilibri di bilancio e una giusta ed equa distribuzione delle risorse fra le varie categorie sociali". 

Discorso a parte per il capitolo evasione, sul quale gli uffici Tributi sono molto impegnati. "Stiamo lavorando per modificare l’approccio burocratico, troppo vecchio e poco funzionale - chiarisce Farinelli - con il preciso intendo di procedere al recupero gia’ ad avvenuta scadenza delle rate, sia per l’Imu che per la Tari, i cui pagamenti arrivano con una maggiore lentezza che nel passato". 

Ma la grande novità consiste in una scelta che molto probabilmente segnerà uno spartiacque nel rapporto con i contribuenti ed in particolare con quella fascia di contribuenti che sono le aziende e le attività economiche.

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 "Insieme all’ Anci – prosegue Farinelli -  si sta lavorando all’ ipotesi del DURC locale, che possa riguardare anche il pagamento dei tributi comunali e che garantirà che quando si avvia un'attività o si ricevono soldi pubblici occorra essere in regola con il pagamento delle tasse, così come avviene nei confronti dello Stato. Tutto questo in un contesto relativamente sereno e costruttivo, sia nei rapporti con le categorie economiche che con le Organizzazioni Sindacali. Superato il Patto di Stabilità da oggi in poi ci troveremo a dover gestire un nuovo percorso per mantenere il bilancio in equilibrio nonostante i tagli subiti da parte dello Stato. Riqualificazione della spesa, equilibrio della pressione fiscale e lotta all'evasione dovranno essere le coordinate intorno a cui agire. La piena condivisione del percorso da compiere con il Sindaco e la Giunta – conclude la Dott.ssa Farinelli -  sono per me e il mio ufficio la garanzia che anche per il 2017 potremo dotare la città di un DEF efficace, equo ed equilibrato".

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