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"Propaganda islamica nelle scuole", il consigliere Montevecchi interroga il Comune

Si scatena la polemica a Santarcangelo per la manifestazione "Oltre il velo", l'esponente di Fratelli d'Italia: "Autori legati al terrorismo"

"Il Partito Democratico a Santarcangelo di Romagna promuove letture islamiche nelle scuole ai bambini di quarta e quinta elementare. L'iniziativa denominata "Oltre il velo", esalta figure come Sumaya Abdel Qader (il cui marito è legato alla Fratellanza Musulmana) e Takoua Ben Mohamed, fumettista e sorella della parlamentare tunisina del partito islamista Ennhada, ramo tunisino del movimento terrorista dei Fratelli Musulmani. Surreale, ma vero. Una propaganda che va fermata subito. Lasciate in pace i bambini. Basta indottrinamento". A tuonare contro l'iniziativa, dopo l'esponente del Carroccio Fabio Bertozzi, è il consigliere comunale di Fratelli d'Italia Matteo Montevecchi che ha anche depositato un'iterrogazione per far luce sull'appuntamento promosso dall'amministrazione comunale di Santarcangelo. "Chiedo al sindaco e alla giunta - spiega Montevecchi - come mai l’amministrazione comunale porta avanti questo progetto rivolgendolo proprio ai bambini di tenera età (quarta e quinta elementare) che, oltre a non avere ovviamente una preparazione propria sul mondo islamico, dovrebbero essere lasciati liberi di maturare un proprio spirito critico senza che venga esercitato nei loro confronti alcun tipo di influenza di questo genere, specie in un luogo come la scuola pubblica. Per quale motivo, dal momento in cui si legge che la volontà di questo progetto è quella di instaurare un dialogo, non sono presenti all’interno di questa iniziativa anche delle voci perlomeno critiche nei confronti dei contenuti dell’Islam, specie della sua visione sulla donna, in modo da favorire un libero dialogo e non esclusivamente una propaganda a senso unico, senza contraddittorio e, cosa ancora più grave, facendo altresì riferimento a personalità che non raccomanderei a nessuno per i motivi e collegamenti già citati". 

"Voglio anche sapere - prosegue il consigliere - se i genitori dei bambini interessati, sono stati prontamente e correttamente informati con assoluta trasparenza sulla storia e sulla ideologia delle persone che vengono promosse tramite queste letture a scuola, in quanto dubito fortemente che ne siano adeguatamente a conoscenza. Se, dal momento in cui abbiamo appurato i legami che vi sono tra i personaggi che vengono promossi in questa iniziativa e la Fratellanza Musulmana, ciò possa far mutare l’atteggiamento dell’amministrazione comunale in merito a questo progetto. Chiedo, infine, siccome credo sia doveroso, se il Sindaco e la Giunta ritengano opportuno dissociarsi e abbandonarlo immediatamente alla luce dei contenuti e dei dati citati nell’interrogazione e verificabili da chiunque, in quanto di pubblico dominio".  

Infine il Consigliere Montevecchi conclude: "I Fratelli Musulmani sono un movimento fondamentalista islamico. Dichiarati fuorilegge da diversi stati in quanto associazione terroristica. Non si possono avallare progetti che sono riconducibili a persone nell'orbita dei Fratelli Musulmani. Significherebbe spalleggiare l'estremismo islamico. Una gravità inaudita che non ha precedenti a Santarcangelo. Il vice sindaco Zangoli che parla di "crociata becera e falsa" è informato sui Fratelli Musulmani. A quanto pare no. Anche questo è gravissimo".

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