"Psbo...o meglio, la soluzione all'eterno problema delle fogne"

La casa del Partito Democratico di Rimini si è aperta per affrontare, nella prima di una serie di direzioni tematiche, lo stato dell'arte dell'annoso tema del sistema fognario

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RiminiToday

La casa del Partito Democratico di Rimini si è aperta per affrontare, nella prima di una serie di direzioni tematiche, lo stato dell'arte dell'annoso tema del sistema fognario. Ospiti graditi e attesi il Sindaco Andrea Grassi, il direttore generale di Hera Ing. Roberto Barilli con il collaboratore Ing. Luca Migliori. E ovviamente il cuore della direzione, oltre 100 persone attente e propositive nonostante la serata si sia protratta sino ad ora tarda. La storia è nota, ma preme rammentare in quanto forza politica responsabile per il governo della città, il percorso che dal 2006 ad oggi ha visto l'iniziale Piano generale per le fognature concretizzarsi nel Piano per la salvaguardia della balneazione ottimizzato.

Ovvero, da un progetto di pianificazione generale per un costo di circa un miliardo di euro, ad un piano che risponde in tempi brevi e certi ad un'emergenza non più procrastinabile, sopratutto dopo gli eventi disastrosi dell'allagamento di Marina centro nel 2011 e dopo la “bomba” del giugno dello scorso anno. Serve agire e subito. Opere concrete, efficaci e parte integrante di una progettualità che già nel 2016 produrrà la riduzione del 50% dei versamenti a mare e il 60% del carico inquinante. Cifre esatte, cronoprogrammi già da ora rispettati, finanziamenti precisi.

Un investimento di 154 milioni di euro per la parte riminese (212 su scala provinciale), circa il 50 per cento dei costi è sostenuto dal Comune, mentre il resto viene anticipato da Romagna Acque e Hera e dal 2015 si scarica sulle tariffe con aumenti del 4,5 per cento all'anno, fìno a esaurimento del "debito”. L'aumento inciderà per circa 9-10 euro all'anno a contatore. Inoltre, si rammenta, Rimini è tra le 28 amministrazioni comunali che hanno ottenuto un finanziamento (7,5 milioni) attraverso il fondo Piano Città, risorse convogliate per gli interventi nella zona sud.

Non entriamo nel merito delle opere, per il quale L’Ing. Barilli e l’amministrazione hanno garantito ampia informazione e documentazione, ma riteniamo doveroso rimarcare la visione strategica su cui poggia il Piano. Risposta immediata ad un'emergenza ambientale, salvaguardia del nostro mare e della costa, progetto pilota a livello nazionale, esempio di gestione virtuosa delle risorse con un prossimo riconoscimento economico nella legge di stabilità , rilancio della nostra immagine turistica e di conseguenza volano per l'intero sistema economico e occupazionale.

Si è dato “respiro” alla città sapendo coniugare valutazioni provenienti da professionisti del settore, dal gestore del servizio (Hera) e dalle associazioni di cittadini da sempre in prima linea. Il Pd di Rimini si auspica che di fronte ad un Piano proiettato verso il futuro di tutta la “Comunità Riminese”, si possa una volta tanto assistere ad un’assunzione di responsabilità "superiore" che tralasci i consueti cliché pseudo-ideologici e di appartenenza.

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