Politica

Raffaelli (LN): “A Riccione centri sociali e immigrati gli interlocutori della Vescovi”

Lo scontro con la candidata a sindaco del Pd sul futuro del quartiere di San Lorenzo

“Rabbia e grande preoccupazione", questo il commento della consigliera uscente e capolista della Lega Nord, Elena Raffaelli, alle dichiarazioni rilasciate dalla candidata del Pd Sabrina Vescovi sul futuro del quartiere San Lorenzo: “una carrellata di progetti il cui comune denominatore è quello di svendere il nostro quartiere e consegnarlo a immigrati e centri sociali”. Grande preoccupazione a cominciare dall’ipotesi di consegnare la zona dell’ex macello a gruppi di giovani in autogestione stile "Berlino ovest". La Raffaelli non fa sconti: “mai un centro sociale accanto ai nostri figli, alle scuole e agli impianti sportivi. Non so da dove il Pd partorisca questi progetti – incalza la leghista – le ‘buone maniere’ sprezzanti del bene comune tipiche dei centri sociali sono ormai di pubblico dominio”. Poi il progetto della coalizione ‘tosiana’: “il nostro obiettivo è di riqualificare l’area dell’ex macello creando spazi di condivisone e crescita per i ragazzi con disabilità motorie ed emotive favorendone l’inserimento nel mondo del lavoro.”

La Vescovi riserva infine all’ex scuola di via Pavia un futuro da “centro di accoglienza, con immigrati da distribuire in maniera capillare su tutto il territorio in tandem con l’idea di buon vicinato” e guarda all'inceneritore come ad “una grande occasione da vivere non più come un limite”.  “Non permetteremo al Pd di sperimentare nel quartiere San Lorenzo le più "sinistre" idee di sinistra – conclude la Raffaelli che illustra la nuova destinazione dell’ex scuola di via Pavia – nel nostro programma c’è l’obiettivo di farne un istituto di formazione musicale. Sono questi i nostri interlocutori: le famiglie, i minori, i disabili, i giovani e non gli ultimi arrivati, gli aspiranti profughi o i ‘fannulloni" dei  centri sociali".

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