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Referendum e rischi da contagio, Mauro: "Screening per chi lavora a seggi"

Il consigliere di Movimento Nazionale per la Sovranità: "Rimini può fare scuola e anticipare le misure per i seggi sicuri"

"Oltre alle misure anticontagio, è indispensabili per la tutela della salute sottoporre ai test sierologici tutti gli scrutatori, i segretari, i presidenti di seggio, i rappresentanti dei comitati referendari e le forze dell’ordine presenti nei plessi elettorali". Queste le richieste che il consigliere del Movimento Nazionale per la Sovranità Gennaro Mauro rivolge al comune di Rimini in vista del referendum del 20 e 21 settembre.

"Bisogna ridurre al minimo il rischio di contagio – spiega Mauro – i componenti dei seggi elettorali lavoreranno a stretto contatto in un luogo chiuso per tante ore e dovrebbero avere la certezza delle condizioni di salute di chi è al proprio fianco. Faccio appello quindi alla sensibilità del sindaco Gnassi invitandolo pubblicamente ad adottare questo provvedimento per salvaguardare la salute del personale impiegato nei seggi e di tutti gli elettori che si recheranno alle urne".

Chiosa Mauro: "Il mio auspicio è che il governo nazionale disponga per tutto il territorio nazionale lo screening gratuito e obbligatorio come precondizione per il conferimento dell’incarico ai seggi, nel frattempo a Rimini facendo “scuola” ad altri territori può anticipare il provvedimento “seggi sicuri”."
 

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