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Riccione, la Giunta presenta le linee del Bilancio 2013: "Risultati straordinari"

Il Bilancio d’esercizio 2013 del Comune di Riccione è di 88.978.332,49 euro. Le entrate tributarie previste saranno pari a 42.507.747 euro (Imu e Tares o ex Tarsu).

Il Bilancio d’esercizio 2013 del Comune di Riccione è di 88.978.332,49 euro. Le entrate tributarie previste saranno pari a 42.507.747 euro (Imu e Tares o ex Tarsu). Da trasferimenti da parte di stato, regione o provincia si conta di incassare 2.609.261 euro (contro i 3.475.502 euro del 2012). Da un’altra voce di entrata, quella da entrate extratributarie (locazioni di immobili comunali o altri canoni, dividendi di aziende partecipate, sanzioni da infrazioni al codice della strada ecc.) si prevede di incassare 12.946.043 euro.

Le entrate in conto capitale, quelle alienazioni di beni comunali, contributi Unione Europea e oneri di urbanizzazione, ammonteranno a euro 9.609.641. "La buona gestione della Città operata sino a qui ha permesso di conseguire risultati straordinari - evidenzia il sindaco di Riccione, Massimo Pironi -. La sfavorevole compagine economico-finanziaria internazionale ha duramente colpito enti pubblici, imprese private e famiglie. Garantire in questo scenario i livelli di servizi al Cittadino e i finanziamenti alle chiavi strategiche di sviluppo della nostra Città è stata la nostra priorità".

"Ogni provvedimento adottato è frutto di una attenta ed articolata gestione delle risorse, nonchè  di un confronto continuo con le Categorie sociali ed economiche della Città - chiosa il primo cittadino -. La situazione economico finanziaria é molto cambiata rispetto alle previsioni calcolate 4 anni fa. I finanziamenti statali e regionali sono estremamente calati su base nazionale ed i comuni si sono trovati, negli ultimi tre anni, a dover fare i conti con trasferimenti erariali diminuiti quasi del 50%. Tuttavia, la gestione oculata di questi ultimi 4 anni ha permesso a Riccione di contraddistinguersi per una conduzione virtuosa attenta al Cittadino e alle imprese del territorio e come premiata meta turistica internazionale".

Pironi sottolinea che "questo fondamentale risultato si deve ad un buon operato in sinergia con tutti gli attori della vita economica e sociale della Città. Nell’ottica dell’ottimizzazione delle risorse l’Amministrazione ha in primis rivalutato tutte le voci di spesa della propria gestione, con particolare attenzione al pieno mantenimento delle capacità operative e puntando ad alleggerire i meccanismi della macchina burocratica attraverso l’accorpamento di assessorati, un’attenta riorganizzazione dei settori e una contrazione delle spese destinate agli incarichi dirigenziali ed alle consulenze".

"Grazie alla chiusura anticipata dei mutui il debito pubblico di Riccione si è ridotto in misura considerevole, pari circa a 5 milioni di euro - aggiunge ancora Pironi -. L’Amministrazione ha riconsiderato la voce tributi, salvaguardando le fasce deboli con un intervento di riduzione dell’irpef da 0,2 a 0,1. L’Imu sulla prima casa è rimasta invariata rispetto al 2012. Ulteriori sgravi fiscali sono stati pensati per agevolare gli albergatori che gestiscono direttamente la propria attività, i pensionati, le famiglie con portatori di handicap e le famiglie con reddito isee non superiore a 11 mila euro".

Tares (Ex Tarsu). “Da notizie di mercoledì – hanno spiegato l’Assessore alla finanze Ilia Varo e il Dirigente ai servizi finanziari Cinzia Farinelli  - la Tares verrà introdotta solo a fine anno. Dal canto suo l’Amministrazione aveva già deciso di non introdurre altri aumenti tariffari, per non aggravare la pressione fiscale a carico delle famiglie e delle imprese. Si applicheranno dunque le stesse tariffe dell’anno scorso, con un eventuale conguaglio in dicembre. Verrà presto costituito un tavolo di lavoro con le categorie economiche, appena dal governo centrale ci saranno maggiori certezze”. Il gettito rimarrà dunque invariato rispetto al 2012, pari a euro 14.250.000.

Tassa di soggiorno. È previsto un gettito di 2.733.861 euro, risorse che verranno destinate allo sviluppo dell’economia turistica nel suo complesso.

Il personale assunto a tempo indeterminato ammonta a 441 unità.

Recupero dell’evasione tributaria. L’Amministrazione comunale ha concentrato i suoi sforzi anche sul recupero di fasce di evasione tributaria. Il risultato è una nuova entrata di 600.000 euro da Tarsu e di altri 750.000 euro dalla vecchia ICI. Il gettito è relativo a tributi evasi nel quinquennio 2008-2012.

Riduzione dell’addizionale Irpef del 50 per cento (da 0,2 a 0,1 per mille).

La liquidità di cassa del Comune di Riccione al 31 dicembre 2012 ammontava a 12.255.000 euro. “Un risultato – ha sottolineato il Sindaco Massimo Pironi – che ci consente di essere in pari con i pagamenti alle imprese sia per la parte corrente che in conto capitale. Tutti i pagamenti vengono effettuati nei termini di legge. Questo grazie anche al pieno rispetto del Patto di stabilità ottenuto nel 2012, di cui daremo conto nella prossima approvazione del Conto consuntivo”.

“C’è grande soddisfazione – prosegue il Sindaco Pironi – sul lavoro svolto, anche da tutti i consiglieri di maggioranza sull’azione di contenimento dei costi. E’ un bilancio che garantisce un’attenzione forte alle famiglie e alle imprese. Sfido a trovare altri Comuni in Italia che come noi abbiano ridotto le imposte (il riferimento è alla riduzione del 50 per cento dell’Irpef, Ndr). Un bilancio sano, con tutti i parametri in ordine. L’indebitamento, anche dopo l’assunzione in carico dei debiti relativi alla realizzazione del Palazzo dei Congressi, è in linea con questi parametri. Un solo rammarico – conclude il Sindaco – quello di essere stati costretti a introdurre l’imposta di soggiorno per non abbassare il livello dei servizi. Perché questa è una città che vive di qualità, e vuole continuare a offrire qualità ai suoi cittadini e ai suoi ospiti”.

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