Riccione, il sindaco ridisegna il nuovo organigramma di vertice del Comune

Il Sindaco Massimo Pironi ha presentato l'assetto strutturale di massima dimensione dell'ente per il 2013. Il riassetto delle competenze apicali affidate ai dirigenti avverrà per fasi successive

Il Sindaco Massimo Pironi ha presentato l’assetto strutturale di massima dimensione dell’ente per il 2013. Il riassetto delle competenze apicali affidate ai dirigenti avverrà per fasi successive. All’incontro hanno partecipato i dirigenti Cristian Amatori, Baldino Gaddi e Gilberto Facondini. Dal 1 aprile 2013, anche in considerazione del pensionamento dell’ingegner Ivo Castellani, attuale dirigente del settore 9 (Infrastrutture, Qualità Urbana ed Edilizia Privata), verranno riorganizzati i settori 7 (Urbanistica – SIT – Progetti Speciali), 9 (Infrastrutture, Qualità Urbana ed Edilizia Privata) e 11 (Ambiente e Demanio).

In particolare, al nuovo settore 7 “Progetti Speciali ed Espropri” verranno conferite le funzioni in materia di Piani Urbanistici Attuativi, di progetti speciali e di partenariato pubblico e privato; le funzioni in materia di espropri. Al nuovo settore 9 “Infrastrutture e Servizi Tecnici” verranno conferite tutte le funzioni in materia di lavori pubblici comprese le funzioni attinenti alla realizzazione di opere connesse alla tutela ambientale e dell’arenile; le funzioni in materia di gare ed appalti relativamente alle competenze gestite dai tre nuovi settori tecnici; le funzioni relative alla stipula, gestione e controllo dei contratti di servizio con le società e gli enti partecipati dal comune, nei servizi attinenti al patrimonio comunale, alle strade e all’ambiente.

Al nuovo settore 11 “Pianificazione Territoriale” saranno assegnate le funzioni di pianificazione generale e regolamentare in materia urbanistica e le funzioni in materia di Sistema Informativo Territoriale; le funzioni attinenti alla gestione dello sportello unico dell’edilizia, del demanio e dell’ambiente e le connesse funzioni di controllo e di sanzione, nonché tutte le funzioni autorizzatorie, certificatorie, di controllo e di sanzione finalizzate alla tutela ambientale e demaniale.

A seguito di tale ripartizione verrà meno la necessità dei due ambiti funzionali esistenti fra gli attuali settori 7, 9 e 11 (Ambito Funzionale “Sportello Unico dell’edilizia del demanio e dell’ambiente” ed Ambito Funzionale “Supporto Giuridico Amministrativo”) che pertanto si intendono soppressi. Sono confermate in capo all’attuale settore 5 “Tributi - Bilancio - Patrimonio – Società Partecipate – Economato e Provveditorato” le funzioni giuridico amministrative in materia societaria e di controllo economico finanziario degli enti partecipati dal Comune; a tal fine nel nome del settore la parola “Società Partecipate” viene sostituita con “Partecipazioni Societarie”.

Dalla data di attivazione dell’Istituzione Cultura, le funzioni in materia di attività culturali, biblioteca e museo saranno demandate a tale organismo strumentale del Comune e conseguentemente l’attuale settore 6 “Turismo – Sport – Cultura - Attività Produttive - SUAP -Polizia Municipale” cambierà denominazione in “Turismo – Sport – Attività Produttive - SUAP - Polizia Municipale”.

Dalla data di rafforzamento del comando di Polizia Municipale, conseguente all'estensione della convenzione con Coriano ad altri comuni della Zona Sud di Rimini (presumibilmente giugno o luglio 2013), le funzioni in materia di sport e turismo saranno conferite al settore 7 “Progetti speciali ed espropri”, mentre le funzioni relative alle Attività Produttive e SUAP saranno conferite al settore 11 “Pianificazione Territoriale”, al fine dell’estensione del SUAP anche alle pratiche edilizie, ambientali e demaniali. La Giunta comunale, infine, affida sin d’ora ai dirigenti Ivo Castellani (Settore 9), Gilberto Facondini (Settore 11) e Baldino Gaddi (Settore 7), il compito di esplorare le modalità di attuazione e i possibili assetti micro organizzativi dei nuovi settori tecnici che saranno operativi dal 1 aprile 2013.

“Con questa riorganizzazione della macrostruttura della macchina comunale – ha spiegato il Sindaco Massimo Pironi – portiamo a compimento uno degli obiettivi del nostro mandato. In tre anni e mezzo siamo passati da 15 a 9 dirigenti, con un risparmio considerevole di risorse, di circa un milione e mezzo di euro. Del nucleo di dirigenti che ho trovato al mio insediamento, solo due sono tuttora in servizio (Graziella Cianini e Enzo Castellani, ndr) tutti gli altri sono stati rinnovati con un importante ricambio generazionale, sia attingendo a risorse interne che con procedure di mobilità da altri enti, ma sempre nell’ottica di un’organizzazione moderna e innovativa. Questo ci ha consentito di anticipare, in qualche modo, il processo avviato dal Governo Monti in fatto di spending review e di diminuzione del numero dei dirigenti. Oggi siamo perfettamente in linea con questo processo. La nuova struttura di vertice dell’ente, con il riaccorpamento delle funzioni di sportello unico, risponde ad un obiettivo di integrazione e di trasparenza. Far muovere le pratiche piuttosto che le persone tra i vari uffici. Dare certezze ai cittadini mettendoci la faccia. Il cittadino ha diritto di avere certezza nella risposta e nei tempi. Sapere se è sì oppure no, rispetto ad un progetto o a una domanda, e i motivi del sì o del no,  nei tempi previsti dalla legge.”

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