Riccione, un Consiglio Comunale per salvaguardare il commercio locale

Emerse la preoccupazione delle categorie economiche per i progetti di espansione commerciale nelle zone limitrofe

Consiglio Comunale aperto lunedì 21 maggio dedicato alla salvaguardia del commercio locale. La discussione dell’ordine del giorno, è stata preceduta dal saluto di Cinzia Biagini, referente della casa famiglia nella ex casa del custode per l’associazione Papa Giovanni XXIII, recentemente intitolata a Don Oreste Benzi. Un invito ai riccionesi ad avvicinarsi e conoscere la realtà e l’operato che viene svolto quotidianamente a favore dei più bisognosi all’interno della struttura. Prima dell’avvio dei lavori ogni consigliere comunale ha ricevuto una copia del libro di Carlo Volpe dal titolo ‘ Riccione Marina – Memorie balneari del Novecento’. L’ordine del giorno presentato dai gruppi di consiliari della maggioranza e il documento allegato delle associazioni di categoria sul tema del comparto commerciale è stato approvato all’unanimità. Nell’ordine del giorno, vengono messe nere su bianco delle azioni prioritarie, a fronte del proliferare dei centri commerciali che, con la nascita dell’ e-commerce, hanno sferzato un duro colpo alle piccole e medie attività commerciali.

Tra le azioni di salvaguardia previste e approvate dal Consiglio Comunale vanno elencate: sgravi o esenzioni fiscali sui tributi locali a favore di donne o giovani per incentivare la nascita di nuove attività; la collaborazione con le piccole e medie attività per la messa in sicurezza del territorio con una rete di telecamere; il sollecito ai proprietari di immobili per promuovere affitti calmierati, studiando al contempo forme di sgravio fiscale e deduzioni, e facilitare in questo modo, gli affittuari ad inserirsi sul mercato; coinvolgimento delle associazioni di categoria e dei comitati d’area facendole diventare valvole di collegamento costante con l’amministrazione; supporto nella concorrenza sleale del e- commerce; incoraggiare l’attuazione dei centri commerciali naturali all’aperto anche con la dotazione, per le singole zone, di un direttore artistico; incentivare le aree commerciali a coordinarsi con azioni e progetti comuni; riuso delle zone artigianali dismesse; premiare le attività storiche, innovative e di qualità della città inserendole in un circuito virtuoso con l’assegnazione di un bollino di qualità. Il Consiglio Comunale con l’approvazione di questo ordine del giorno ha impegnato Sindaco e Giunta a presentarne i contenuti alla Regione e alla Provincia facendo proprie le preoccupazioni delle associazioni di categoria (Confesercenti, Cna, Confcommercio, Confartigianato, Coop. Bagnini e Upa) firmatarie di un loro documento. L’assessore alle attività economiche Elena Raffaelli ha ringraziato per l’elevato livello di dibattito, la grande  opportunità e confronto che le categorie hanno favorito in un corretto percorso condiviso. Articolati e costruttivi gli interventi di Daniela Angelini e Lanfranco Francolini (Cna), di Stefano Giovannetti (Confcommercio), Fabrizio Vagnini (Confesercenti), Emanuela Castellani (Confartigianato) e Roberto Corbelli di fronte ad un pubblico numeroso.  

Tra le riflessioni e sollecitazioni emerse dai rappresentanti della associazioni di categoria, per diversi aspetti coincidenti con il documento della maggioranza, sono emerse la preoccupazione per i progetti di espansione commerciale nelle zone limitrofe a Riccione, con la richiesta alle istituzioni di contrastare la nascita di nuovi centri commerciali, il caro affitto dei negozi, la necessità di introdurre incentivi per gli affitti delle attività commerciali e la richiesta all’amministrazione di intervenire sugli arredi urbani per riqualificare i principali assi commerciali. Mettere in campo, inoltre, una serie di interventi virtuosi, con la regia di un tavolo di lavoro con tutti i soggetti interessati nell’ambito di una progettazione ampia della città.

A porre l’accento sulla priorità di intervenire nella riqualificazione urbanistica, è stata il sindaco Renata Tosi che ha pienamente accolto le legittime richieste delle associazioni, sottolineando che uno degli obiettivi di legislatura è la ridisegnatura degli assi commerciali e turistici, non nel senso di semplice arredo o politica degli eventi, pur indispensabili nella promozione dell’immagine turistica della città che ha già ottenuto i primi risultati tangibili, ma anche di profonda rivisitazione del disegno urbano della zona mare.Una visione strategica che si inserisce nelle legittime sollecitazioni arrivate, ha concluso il sindaco nel suo intervento, in un consiglio comunale aperto gremito di riccionesi.

Nella stessa seduta è stato approvato all’unanimità il permesso di costruire in deroga per la realizzazione di un intervento di ristrutturazione con ampliamento del fabbricato della Croce Rossa Italiana. Respinta la mozione presentata dal gruppo consiliare del Partito Democratico ai sensi dell’art. 49 del regolamento del Consiglio Comunale relativa alla delibera di giunta di approvazione dell’avviso pubblico di invito a presentare manifestazioni di interesse, come previsto dall’art.4 della Legge Regionale 21 dicembre 2017 n.24.

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