rotate-mobile
Venerdì, 20 Maggio 2022
Politica

"A Rimini è allarme sicurezza", Croatti (M5s) e Gloria Lisi chiedono interventi urgenti

Il senatore pentastellato parla di "episodi gravi che aumentano la percezione di insicurezza" mentre il consigliere comunale sottolinea "una evidente manifestazione del degrado e del disagio sociale"

Risse tra baby gang nel cuore del centro storico e bande di ragazzini che rapinano i coetanei a cui si vanno ad aggiungere accoltellamenti in pieno giorno, episodi criminali e spaccio. E' un vero e proprio allarme per la città di Rimini dove l'ultimo episodio, i roghi accesi in centro storico per dar fuoco alle auto parcheggiate, sembra aver fatto traboccare il vaso. Se, da un lato, l'assessore alla sicurezza Jury Magrini si dice fiducioso sulle indagini dei carabinieri per identificare il gruppo di piromani sfruttando le telecamere di videosorveglianza, il senatore del Movimento 5 Stelle Marco Croatti parla di "episodi gravi che aumentano la percezione di insicurezza" e il consigliere comunale Gloria Lisi sottolinea "una evidente manifestazione del degrado e del disagio sociale". Un allarme già lanciato, nei giorni scorsi, anche dal consigliere comunale della Lega Matteo Zoccarato.

Piromane in azione nel centro storico: 4 auto date alle fiamme nella notte

Una testimone: "Scene agghiaccianti con la gente che urlava disperata"

L'assessore alla Sicurezza Magrini: "Atto criminale a tutti gli effetti"

Le prime indagini tendono ad escludere un atto vandalico mirato

IL VIDEO DEI ROGHI

“Gli episodi di violenza e vandalismo registrati a Rimini negli ultimi giorni sono estremamente preoccupanti - ha dichiarato il senatore Croatti. - Il senso di insicurezza ed esasperazione che essi generano nei cittadini sono un problema grave, che si aggiunge ad un delicato contesto socio-emotivo dopo mesi di emergenza pandemica. Le istituzioni e la nostra comunità devono agire con determinazione per affrontare questa situazione. Non è sufficiente, sebbene fondamentale, risalire ai colpevoli per sanare queste ferite. È necessario affrontare il problema sicurezza su più fronti perché l’ordine pubblico e la delinquenza incrociano un disagio sociale che non possiamo ignorare. Serve certamente maggiore attenzione e determinazione da parte dell’amministrazione ma non è il momento di soffiare sul fuoco o di strumentalizzazioni politiche,  bensì quello di agire facendo squadra a tutti i livelli: fare pressione sul governo per ottenere maggiore attenzione e svolgere un’efficace lavoro per intercettare tutte le risorse, stanziate attraverso bandi, che possano produrre progetti in grado di ridurre i fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale. Proprio con questi obiettivi è stato predisposto il 21 febbraio un decreto del Ministero dell’Interno, fortemente voluto dal M5S, e riservato agli enti locali per contributi fino a 5 milioni di euro per progetti legati al miglioramento della qualità del decoro urbano e della rigenerazione del tessuto sociale ed ambientale. Risorse importanti da non perdere. Serve dunque maggiore presidio del territorio con forze di polizia, mezzi e telecamere ma anche operare per rendere più vivibile, illuminato e riqualificato ogni angolo della nostra città, agendo su un senso di comunità che va ritrovato e ricostruito”.

"Tutto accade e non per caso - tuonano dall'opposizione Gloria Lisi e il suo gruppo consiliare. - Gli ultimi eventi "criminosi" accaduti nel centro storico non sono più e solamente un semplice campanello d'allarme per la micro criminalità ma un evidente manifestazione del degrado e del disagio sociale che sta vivendo la nostra città. Avere risse, spaccate, spaccio e ora anche piromani in centro non crediamo sia solo un caso ma un evidente "sottovalutazione" del contesto e del degrado nonostante un grande sindaco "arredatore" abbia dato una pennellata di apparente rinascita del centro. Abbiamo ascoltato una delegazione dei residenti, dei commercianti diurni e dei locali notturni i quali ormai "disperati" lanciano a tutte le forze politiche un ultimo grido di allarme. Poiché la sicurezza è una precisa responsabilità del Sindaco (non lo diciamo noi, ma lo sancisce l'art. 54 del Testo Unico degli Enti Locali), gli rivolgiamo un ultimo e fermo invito a un serio intervento annunciando sin da ora una richiesta di Consiglio tematico sulla sicurezza".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"A Rimini è allarme sicurezza", Croatti (M5s) e Gloria Lisi chiedono interventi urgenti

RiminiToday è in caricamento