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Rimini città della memoria 2021, Croatti: "Adesso un monumento per le vittime dell'olocausto"

"Il 26 gennaio al Teatro Galli avverrà la consegna delle medaglie d'onore concesse dal Presidente della Repubblica ai familiari dei deportati e noi seguiremo con grande emozione l’iniziativa"

Rimini non dimentica e il ricordo degli orrori della Shoah è rimasto "e deve rimanere impresso nella nostra memoria collettiva per sempre", afferma il senatore del Movimento 5 Stelle Marco Croatti commentando la notizia della nomina di Rimini come Città della Memoria 2021. "Tanti cittadini riminesi hanno subito sulla propria pelle gli effetti della crudeltà di regime, per questo motivo la città accetta con onore e orgoglio questa nomina. È un dovere ricordare insieme le vittime di un periodo storico il cui eco ancora produce effetti sulla nostra vita quotidiana - prosegue Croatti - Ricordare è una scelta etica, un dovere morale e, soprattutto, una garanzia per impedire il ripetersi di quegli eventi".

Il senatore evidenzia il grande onore per Rimini e ringrazi il Comitato di coordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri per le iniziative in ricordo della Shoah, che ha preso la decisione annunciando una settimana di seminari sul tema, soprattutto online. "Il 26 gennaio al Teatro Galli avverrà la consegna delle medaglie d'onore concesse dal Presidente della Repubblica ai familiari dei deportati e noi seguiremo con grande emozione l’iniziativa - affermano i parlamentari Marco Croatti e Giulia Sarti, rappresentanti politici della nostra città - il fitto programma di eventi, per il quale ringraziamo anche l’impegno del prefetto di Rimini Giuseppe Forlenza, sarà una straordinaria opportunità di riflessione e dibattito sul razzismo di ogni forma e di ogni tempo. Non dimentichiamo mai, come ci insegna ogni giorno con passione e intelligenza la senatrice Liliana Segre, che l’esclusione e la violenza organizzata sono piaghe delle nostre società e una continua minaccia alla democrazia. Ricordare le persecuzioni subite dagli ebrei per mano fascista è un dovere civico al quale non verremo mai meno. Per questo sentiamo con grande responsabilità e partecipazione l’alto ruolo affidato alla nostra città".

Prosegue Croatti: "La commemorazione e il ricordo però devono essere solamente una parte del nostro impegno: come di consueto, non è possibile esprimersi solamente a parole ma bisogna agire attivamente. Dal ricordo deve nascere la consapevolezza che non si può limitare l’interesse a un breve periodo dell’anno, ma è necessario porre le basi per costruire insieme una società giusta e umana, partendo proprio dalle realtà locali". A tal proposito il senatore Croatti ha affermato che "È giunto il momento di iniziare a pensare ad un luogo iconico sul nostro territorio da ergere a monumento della Memoria delle vittime dell'Olocausto, delle leggi razziali e di coloro che hanno messo a rischio la propria vita per proteggere i perseguitati ebrei, nonché di tutti i deportati militari e politici italiani nella Germania nazista".

Chiosa il senatore: "Con l’auspicio di poter realmente agire in difesa della democrazia, di Rimini e dei suoi cittadini, un ringraziamento va anche a tutte le persone che decideranno di partecipare alle iniziative in programma. Il ricordo della Shoah è un peso che dobbiamo portare tutti insieme".

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