L'assessore di Rimini difende il sindacalista licenziato: "Sicurezza tema cruciale"

L'assessore alle politiche del Lavoro di Rimini, Nadia Rossi, interviene in merito al licenziamento di Antonio Urbinati, rappresentante sindacale alla Marr di Rimini

L'assessore alle politiche del Lavoro di Rimini, Nadia Rossi, interviene in merito al licenziamento di Antonio Urbinati, rappresentante sindacale alla Marr di Rimini che ha perso il posto di lavoro in seguito alle dichiarazioni rilasciate alla stampa. “Crediamo che vi sia stata una valutazione dei fatti non attenta alle dichiarazioni del lavoratore stesso”, ha osservato l’assessore Rossi.

“Il lavoratore pone una questione cruciale, attuale ed anche, purtroppo, antica: la sicurezza nei e dei luoghi di lavoro e negli appalti – evidenzia l’assessore -. Possiamo o vogliamo far finta di niente? Le dichiarazioni sono, poi, dirette ("Qui il problema non è nella ditta"..) a quella serie di attività svolte da soggetti esterni. E questo è un altro problema sul tema della sicurezza”.

Secondo Rossi, “il provvedimento appare sproporzionato: non si poteva, in attesa di un chiarimento sulla dichiarazione e il contesto nel quale era stata fatta, attendere o cercare un chiarimento con gli stessi Rappresentanti della Sicurezza (RLS)? In un momento storico come questo, con il lavoro - in tutti i suoi aspetti , sicurezza, crisi economica - al centro di tutto, pare quantomeno inopportuno un provvedimento di tale portata”. L’assessore ritiene “che tutti, enti locali, datori di lavoro e lavoratori debbano mantenere alta la soglia di attenzione ai problemi della sicurezza: ci sono più di 2 morti al giorno e migliaia di infortuni sul territorio nazionale da anni; è un dramma collettivo, possiamo non parlarne?”.

Urbinati, il sindacalista riminese licenziato per aver parlato di sicurezza sui luoghi di lavoro "non sarà lasciato solo, il presidio di martedì mattina é solo il primo di una lunga serie". Lo dice con forza Mirco Botteghi della segreteria Filcams Cgil, che era in via Spagna davanti l'ingresso Marr Uno. Urbinati, nei mesi scorsi, aveva criticato - in una intervista rilasciata 'Corriere Romagna' - la sicurezza nei luoghi di lavoro senza riferirsi in particolare alla Marr. L'azienda - cui non è stata sufficiente nemmeno questa puntualizzazione - lo ha licenziato giustificando il gesto con il venir meno del rapporto di fiducia. Di fronte alla situazione del sindacalista - rimasto senza lavoro a 56 anni - la Cgil ha deciso di scendere in campo facendo già partire una azione legale è già partita. Il sindacato non arriva a tracciare una linea diretta fra battaglie sindacali e licenziamento, fa però notare che Urbinati ha svolto per anni molto bene il suo ruolo, ruolo che oggi non può più esercitare.
 

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