Riqualificazione ex Chigi di Morciano, la Lega sollecita massima trasparenza nelle procedure

Per il Carroccio è necessario “fare chiarezza sull'operato della precedente Amministrazione le cui rocambolesche manovre finanziarie hanno inevitabilmente interferito sull’approvazione del corrente bilancio"

Sulla riqualificazione dell’area ex pastificio Ghigi, al centro della tumultuosa inchiesta che ha visto protagonista l’ex Sindaco Claudio Battazza, la Lega Nord di Morciano chiede “massima trasparenza, il coinvolgimento dei cittadini e il rigoroso rispetto delle procedure di appalto”. Per il Carroccio è necessario “fare chiarezza sull'operato della precedente Amministrazione le cui rocambolesche manovre finanziarie hanno inevitabilmente interferito sull’approvazione del corrente bilancio e sugli indebitamenti lasciati in eredità alla Giunta Ciotti”. Se quindi per la Lega Nord “il progetto ex Ghigi deve essere affrontato con le dovute precauzioni e il rispetto degli equilibri di bilancio”, dall’altro “è necessario valorizzare le piccole botteghe dei centri commerciali naturali che vanno assolutamente preservate dalla progressiva espansione dei grandi poli commerciali di Misano, San giovanni e Rimini. È proprio grazie alla preziosa rete distributiva dei piccoli esercenti e artigiani ” – ricordano la Lega e la candidata per la coalizione del cdx alla Camera dei Deputati Elena Raffaelli – “che ancora oggi nei nostri Comuni si respira il sapore della tradizione e l’arte degli antichi mestieri”.

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