menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Rissa di Santarcangelo, Fiori: "Epilogo della politica dell'estremo disinteresse e del "lasciar fare'"

Il consigliere comunale della Lega, è stato "l'epilogo della politica dell'estremo disinteresse e del 'lasciar fare'"

Commento al vetriolo del consigliere comunale della Lega, Marco Fiori, dopo le polemiche sulla rissa tra ragazzini andata in scena sabato sera in piazza Ganganelli a Santarcangelo. Dopo le minimizzazioni di Supernova Aps Santarcangelo, che ha contestato il termine "bambocci" usato dall'esponente del Carroccio parlando di "giovani che vivono un’età delicata in un periodo che non fornisce loro alcuna certezza sul futuro“, e l'intervento dell'amministrazione comunale che invitato a non strumentalizzare la vicenda, Fiori torna all'attacco definendo quello he è accaduto sabato "l'epilogo della politica dell'estremo disinteresse e del 'lasciar fare'". "Dalla maggioranza - replica il consigliere comunale della Lega - solo offese, scusanti e progetti mirabolanti ma in concreto uno zero assoluto senza considerare il fatto che ci accusano di usare il termine 'repressione'. Mai usata questa parola, forse è un lapsus, uno dei loro innumerevoli lapsus. Bambocci erano e bambocci rimangono, soprattutto considerando che nel giorno in cui si allertava tutta la popolazione alla prudenza per via del picco di contagi Covid a Santarcangelo, questi 'poverini' pensavano a bullizzare ed a picchiare il povero malcapitato di turno. Il virus non lo trasmettono i baristi o i ristoratori bensì coloro che non rispettano le minime disposizioni ovvero la distanza, la mascherina e la continua sanificazione. Ormai la violenza è uno sport, una violenza fine a se stessa senza nessuna motivazione specifica. Si parla con troppa leggerezza di disagio giovanile, neppure fossimo nel degradato terzo mondo anzi tutt'altro. I poverini compatiti, scusati e protetti da tutti, non dimentichiamoci allora dei poverini che commisero l'attentato con la corda o che armati di cocci di bottiglia minacciarono degli inermi passanti. Poverini. E allora i giovani che rispettano le regole, i teenager che sanno socializzare senza formare branchi e picchiare i poveri inermi cosa dovrebbero pensare? Si proteggono i cattivi e si dimenticano dei buoni?
No signori, non è repressione, è educazione e rispetto delle regole che vanno insegnati sempre ed ovunque soprattutto dalle istituzioni".

QUI IL VIDEO DELLA RISSA

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Benessere

I 5 DPI più efficaci per contrastare il Covid-19

Attualità

Famija Arciunesa premia i vincitori del concorso "Vota il presepe"

Attualità

"Fellini Calls", successo per la tre giorni dedicata al regista premio Oscar

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RiminiToday è in caricamento