Sabrina Vescovi: "A Riccione i conti non tornano, c'è qualcosa che non va"

Nel confronto con gli altri candidati, l'aspirante a sindaco della Perla Verde pone l'accento sulla fiscalità

Un confronto tutto al femminile quello organizzato dalla Uil in collaborazione con Teleromagna, lunedì mattina al bar Victor. di Riccione, nelle quali si sono confrantate le asporanti a sindaco della Perla Verde Renata Tosi, Sabrina Vescovi e Morena Ripa. "Un confronto in cui si è parlato molto di economia turistica e lavoro, due temi centrali nel nostro programma - ha sottolineato la Vescovi, candidata per il Pd. - Ma anche di fiscalità. A questo proposito la Uil chiede a tutti i candidati sindaco l’abolizione dell’addizionale Irpef, tassa che finisce per pesare sempre sui soliti noti, lavoratori dipendenti e pensionati. Una richiesta condivisibile nel principio, ho ribadito. Ma non è credibile sbandierare un impegno di questo tipo in campagna elettorale senza aver prima verificato quali siano le reali condizioni del bilancio. Voglio ricordare che il centrosinistra in questi ultimi tre anni è stato all’opposizione, per cui abbiamo bisogno di capire bene qual è lo stato di salute dei nostri conti pubblici".

"Possiamo anticipare - prosegue la candidata del Pd - la nostra massima disponibilità per un approfondimento, per accertare se ci sono le condizioni per alleggerire tasse e imposte locali. Chiaro che se così fosse faremo il possibile. Ricordo che per il Comune di Riccione si tratta di un’entrata che si aggira tra i 250 e i 280mila euro in media all’anno. E che per quanto si continui a dichiarare che particolari problemi di bilancio non ci sono, con l’amministrazione Tosi al governo, abbiamo assistito al taglio degli 80mila euro per il sostegno al credito delle imprese artigiane, alla chiusura dei centri estivi nelle due scuole statali per l’infanzia, oltre che all’aumento della tassa di occupazione del suolo pubblico. Più recentemente il commissario prefettizio è arrivato ad ipotizzare un aumento della Tari dell’8%. E come non bastasse abbiamo improvvisamente scoperto che per reperire ulteriori risorse era stato dato mandato di potenziare le famose strisce blu, quelle spuntate all’improvviso nella zona mare. I conti non tornano. Qualcosa che non va c’è".

"Tra l’altro - conclude la Vescovi - non vorremmo nemmeno dover togliere risorse dalla parte corrente, perché come abbiamo sottolineato presentando ‘Riccione Next’, una prima proposta compiuta per il rilancio della città su cui intendiamo lavorare attraverso i forum d’ambito, Riccione ha l’urgenza di rimettere in moto gli investimenti pubblico-privati. Andando a intercettando quanti più finanziamenti possibili. Intanto registriamo favorevolmente che l’ex sindaco Tosi ha cambiato cavalli di battaglia. Non l’abbiamo più sentita dire né fermerò il Trc né abolirò la tassa di soggiorno, promesse puntualmente disattese su cui ha costruito tutta la sua precedente campagna elettorale. Potrà sembrare una banalità ma non lo è affatto, è una questione su cui invito i cittadini a fare bene attenzione. Per quanto mi riguarda preferisco proseguire con una campagna elettorale seria e credibile, impegnandomi a far sempre seguire i fatti alle parole".

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