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Sabrina Vescovi: "Costruiamo opportunità per i giovani affidando a loro la Riccione del futuro”

La candidata a sindaco della Perla Verde traccia i suoi obiettivi durante la serata organizzata da Yellow Factory

"La Riccione del futuro? Una città che torni a costruire opportunità per i nostri giovani. E’ così che immagino la Riccione che andremo a riprogettare, quella che dovrà essere di qui a vent’anni". Questa la ricetta di Sabrina Vescovi, candidata a sindaco di Riccione, che ha illustrato il suo programma nel corso di un faccia a faccia con gli altri 5 candidati a primo cittadino nel corso della serata organizzata dallo Yellow Factory dimenica sera. "Un dibattito necessariamente contingentato nei tempi, ma comunque un bel confronto, stimolante - ha proseguito la Vescovi. - Anche divertente. Grazie anche per avermi dato l’occasione di rispondere ad una delle domande che mi sento ripetere più spesso nei tanti incontri pubblici con i cittadini. La stessa domanda che io stessa per prima mi sono posta nel momento in cui ho deciso di candidarmi sindaco".

"Come vedo la città di Riccione tra cinque anni? Come vorrei consegnarla ai riccionesi? - si è domandata la candidata a sindaco. - Le cose da fare sono davvero tante. I desideri sarebbero ancora di più. Ma ho scelto di affrontare questa campagna elettorale con grande serietà, con la consapevolezza che i prossimi saranno anni strategici per rilanciare la città restituendole il rango che merita. E non possiamo farlo senza i giovani, non ci riusciremmo. Penso ai tanti imprenditori che hanno fatto la storia del nostro turismo, dalla spiaggia all’albergo, con cui dobbiamo cominciare ad affrontare il tema del ricambio generazionale. L’amministrazione può dare una spinta decisiva all’economia locale, ma dobbiamo farlo insieme. E poi penso alla musica, di cui siamo sempre stati un polo naturale. Alla cultura, con le diverse strutture che abbiamo e le tante associazioni. Lo sport, su cui dobbiamo tornare a investire. E il divertimento. Questa è una città che non può non vivere di divertimento, sano, siamo tutti d’accordo. Sta a chi governa Riccione tenerne insieme con equilibrio la complessità. E nella Riccione che io immagino per il futuro, quella che vorrei consegnare ai miei figli, i giovani - con i loro talenti, la creatività e la curiosità - dovranno avere un ruolo da protagonisti. Saranno loro a fare di Riccione una città europea. Noi però, candidandoci a governare, pensiamo di poterle dare degli stimoli, delle occasioni, anche per tornare a collocarla fra le mete di tendenza". 

"Con la riqualificazione del porto e dei principali assi commerciali, per esempio. E poi nuove aree verdi, da innestare in un quadrilatero della "mobilità lenta" nel centro città. Con il Marano quale area vocazionale per i giovani, uno spazio ideale per i concerti ma anche per i tanti sport di mare e spiaggia. Cinque domande su cinque temi per descrivere un progetto sono troppo poche. E devo dire che non mi sarebbe dispiaciuto un dibattito ‘senza rete’, senza possibilità di fare i compiti a casa. Ma credo che per Riccione, per quanti ci hanno seguito in diretta o in streaming, sia stata una gran bella serata. Al prossimo confronto".

La Vescovi è anche intervenuta sul progetto della nuova gestione dei camping di Riccione, da parte di Club del Sole, il network leader in Italia nel turismo plein air che ha voluto puntare sulla Perla Verde con un investimento da 10 milioni di euro. “L’importante investimento del Club del Sole sui camping - un tempo Fontanelle e Alberello, oggi Romagna e Riccione International - conferma quel che abbiamo già avuto occasione di sottolineare ha spiegato la candidata a primo cittadino. - La nostra città ha una sua brand reputation molto appetibile, ma sta soprattutto a noi rilanciarla puntando ancora più in alto. E questa è una delle grandi occasioni su cui la città deve convergere. Intanto garantendo la massima collaborazione nella gestione delle procedure amministrative, per far sì che il privato possa realizzare l’intervento nei tempi previsti dai suoi piani d’investimento. Da quel che apprendiamo, piuttosto in fretta. Per cui andranno subito facilitate anche tutte quelle relazioni col sistema amministrativo sovraordinato, a partire dalla Regione".

"Insieme ai titolari dei campeggi - conclude la Vescovi - andrà poi definita l’apertura annuale di almeno una struttura, individuando anche adeguate aree di sosta per i camper che frequentano la città nei weekend. Amministrazione al fianco degli imprenditori in questo caso specifico significherà anche costruire una rete di mobilità lenta che favorisca la connessione dei campeggi con aree strategiche come quella del commercio e degli impianti sportivi. I progetti del Club del Sole saranno per la città una spinta decisiva alla valorizzazione del turismo en plein air, un tipo di vacanza che piace molto agli stranieri e che tra l’altro sta registrando tassi di crescita a doppia cifra. Per Riccione una grande occasione per riqualificare un’area vocazionale integrandola alle tante altre possibilità di vacanza che offre il territorio".

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