Domenica, 19 Settembre 2021
Politica

Sadelgholvaad e Chiara Bellini presentano le loro proposte per i servizi alla prima infanzia

I candidati a sindaco e vice sindaco di Rimini: “Gratuità progressiva per gli asili alle famiglie che presentano un reddito medio basso”

“Gratuità progressiva per gli asili alle famiglie che presentano un reddito medio basso”. Questo è uno primi sette punti del programma di coalizione che hanno presentato Jamil Sadegholvaad e Chiara Bellini. “I servizi per la prima infanzia sono oggi un servizio che risponde a molteplici esigenze familiari e sociali e costituiscono un'opportunità di crescita e sviluppo fondamentale per i bambini.  – hanno dichiarato Jamil Sadegholvaad e Chiara Bellini - Oggi la frequenza dei nidi ha un'importanza fondamentale, per cui riteniamo necessario garantire l'opportunità di frequentare i nidi alle fasce più svantaggiate”. Accanto a questo verrà adeguato il fondo per gli asili privati da utilizzare alternativamente per acquisto di posti e per abbattere le rette dei privati. Non solo: metteremo mano anche ai criteri d'accesso ai servizi d’infanzia.

“Ad oggi i lavoratori precari che hanno contratti discontinui sono trattati al pari degli stagionali e hanno punteggi inferiori rispetto ai lavoratori a tempo indeterminato.  – ha aggiunto il candidato sindaco Jamil Sadegholvaad - La nostra proposta è equiparare i tempi determinati che hanno avuto contratti per almeno sei mesi nell'anno precedente, ai tempi indeterminati”. “Vogliamo proseguire sulla strada tracciata dalla precedente amministrazione – ha precisato Jamil - Grazie alla misura “Al nido con la Regione” che coinvolge anche le gestioni private il Comune di Rimini è fra i pochi in Regione ha sottoscritto una convenzione con tutti i nidi privati autorizzati assegnando una somma di € 50.000,00 per abbattere anche le rette dei bambini che frequentano tali realtà”.

Per Jamil Sadegholvaad e Chiara Bellini i nidi nel tempo si sono evoluti e non sono più i servizi che originariamente rispondevano semplicemente alle esigenze di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro delle famiglie. “Oggi gli asili svolgono infatti un ruolo molto importante anche sotto il profilo del supporto alla genitorialità, dell'inclusione e della coesione sociale.  – ha detto Chiara Bellini - I nidi sono nei fatti un luogo ove le famiglie si incontrano e possono cooperare. Inoltre, vogliamo portare avanti la possibilità di portare la lingua inglese nei Nidi. Il Comune di Rimini ha aderito alla sperimentazione regionale che prevede di introdurre, mediante una ricerca azione in collaborazione con l'Università di Bologna, a partire dal prossimo anno scolastico la lingua inglese nei nidi”.

  Le proposte presentate: continuare nella qualificazione dei servizi, poiché la ricerca pedagogica ha dimostrato che solo servizi educativi di alta qualità promuovono lo sviluppo dei bambini più piccoli. Incrementare progressivamente il numero di posti disponibili per consentire a tutti di poter accedere ad un servizio per l’infanzia nei primi tre anni di vita. Abbattere le rette a zero per le famiglie con reddito basso e ridurle significativamente per i redditi medi, al fine di garantire l’accesso pieno anche di coloro che risolvono le problematiche di conciliazione mediante soluzioni diverse, intrafamiliari o mediante baby sitter. Monitorare costantemente il contesto demografico e territoriale in continuo cambiamento, per offrire i servizi nelle aree territoriali ove è presente la domanda e per programmare le gestioni con l'adeguata flessibilità. Lavorare per costituire progressivamente i poli per l'infanzia (poli 0-6), laddove esistono realtà in cui un nido ed una scuola d’infanzia sono vicini. L’inglese negli asili.

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