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Lunedì, 3 Ottobre 2022
Politica

Salvini scatenato sul lungomare: "Baby gang? Basta colpevoli a spasso per Rimini. E i balneari li tuteleremo"

Il leader della Lega a ruota libera alla presentazione di Jacopo Morrone: "Parco Eolico? Io sono anche a favore del nucleare, ma lasciamo decidere ai Riminesi. E sul caso Alpini, polemica partita da una certa sinistra"

Matteo Salvini inizia a scaldare i motori in vista del 25 settembre. E dopo aver preso parte al Meeting, lo fa a pochi metri dagli ombrelloni dove gli italiani sono in vacanza. Inizia da Rimini la bagarre elettorale, con un leader della Lega che si presenta al Bagno Nettuno in maniche di camicia a parlare a 360° di grandi temi inseriti nel contesto riminese. Scelte elettorali, sicurezza, baby gang, Bolkestein, Matteo Salvini parla a ruota libera in attesa della ripartenza per raggiungere Pesaro e proseguire nel suo tour.

Senatore Matteo Salvini, partiamo da un tema sempre molto caldo in Riviera: sicurezza e baby gang. Cosa dice agli italiani a un mese dal voto?

“Non solo qui nella Riviera Romagnola, ma casi ci sono a Venezia, Palermo, Verona. La maggioranza assoluta dei minorenni protagonisti di episodi di violenza non sono esattamente Riminesi. Si va a leggere l’articolo di giornale e in fondo si scopre che sono italiani di seconda generazione: in Italia è pieno di stranieri e straniere per bene, sono 5 milioni, sono inseriti, regolari, pagano le tasse, sono mie sorelle e miei fratelli. Ma quelli che vengono qua per stuprare o rubare se sono maggiorenni devono tornare a casa loro, se sono minorenni non devono stare a spasso per Rimini. Questo è quanto va fatto in un Paese civile”.

Tema concessioni demaniali, se la Lega va al governo come si porrà nei confronti dei gestori degli stabilimenti balneari?

“Il prossimo governo sarà quello che emanerà i decreti attuativi. Che entrano nel merito: già alcuni paletti li abbiamo messi, le aziende familiari saranno tutelate, già nella normativa vigente. Chi ha dalla gestione del suo stabilimento il reddito principale ha diritto di prelazione. Cosa bisogna chiarire nei decreti. Primo: il valore aziendale, se arrivano altri a gestire bisogna riconoscere tutti gli investimenti fatti e non solo una parte. Poi è necessario estendere il diritto di prelazione. Sono le stesse associazioni di categoria che chiedono di regolarizzare le concessioni, l’importante è avere questi due paletti”.

A Rimini c’è aperta una partita importante, riferita alla nascita del Parco Eolico nell’Adriatico. L’idea in merito di Matteo Salvini?

“Sul Parco Eolico decideranno i Riminesi. Noi siamo una forza che nell’autonomia e nelle libere scelte dei territori ha la sua forza. Io sono a favore di qualsiasi sviluppo di realtà energetiche, siamo favorevoli al nucleare, su alcune localizzazioni penso anche al rigassificatore e alla polemica di Piombino: è giusto che le comunità locali possano esprimere i loro pareri. Ma l’importante è fare, l’ho detto chiaro oggi al Meeting, lasciare il gas dell’Adriatico ai croati per i no ideologici mi sembra una follia. Ci sono anche in ballo migliaia di posti di lavoro, abbiamo bisogno di energia. Sulle localizzazioni lo decidano le comunità, ma noi siamo per i sì: faremo il ponte sullo Stretto di Messina, l’Alta velocità, i termovalorizzatori e anche le centrali nucleari”.

Lei dopo l’Adunata Nazionale non ha perso occasione per prendere le difese degli Alpini, dopo il fiume di polemiche sulle presunte molestie. A mesi di distanza il suo pensiero su quei fatti?

“Gli Alpini sono sempre in prima fila, quella di Rimini è stata una polemica avanzata da una certa sinistra. Poi chi sbaglia paga, ma criminalizzare milioni di persone per ideologia è sbagliato, io dico viva il volontariato e le nostre radici”.

Matteo Salvini sul lungomare di Rimini tra selfie e promesse elettorali

Oggi è qui per sostenere la candidatura di Jacopo Morrone, il nome giusto per la Romagna? E su chi parte nelle retrovie, come Elena Raffaelli, come si pone?

“Credo che Morrone sia rappresentativo di tutta la Romagna, non solo di una parte del territorio. Per cui avanti così. Con il taglio di 300 parlamentari abbiamo fatto il possibile. Abbiamo confermato la componente di governo, inserito alcuni sindaci, ma Elena Raffaelli sarà uno dei punti di forza della squadra della Lega dal 26 settembre. Come anche altri in Romagna, ci sono sindaci in gamba. Vedo invece parecchio nervosismo in casa Pd”.

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