Sanità, Lombardi (PDL): "E' in ballo la credibilità degli amministratori riminesi"

Faccio mie le preoccupazioni del Presidente Vitali, dell'ex Sindaco Ravaioli e del Presidente dell'Ordine dei medici Dr. Grossi in merito ai pericoli nascosti dietro l'istituzione della Asl unica di Romagna

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RiminiToday

Faccio mie le preoccupazioni del Presidente Vitali, dell'ex Sindaco Ravaioli e del Presidente dell'Ordine dei medici Dr. Grossi in merito ai pericoli nascosti dietro l'istituzione della Asl unica di Romagna anche perché, devo ammettere, arrivano ben dopo quelle dei Consiglieri Comunali e Provinciali del PDL che già da tempo mi avevano sollecitato a chiedere all'Assessore Lusenti quali fossero le reali intenzioni della Regione in merito.

Le preoccupazioni sono fondate ed i pericoli evocati ci sono tutti, però devo ricordare che proprio l'Assessore Lusenti sia in via formale che informale mi ha sempre rassicurato sul fatto che la Regione non avrebbe esercitato nessuna imposizione, limitandosi ad accogliere eventuali istanze provenienti dal territorio in merito alla costituzione di una unica Asl romagnola. Del resto il fatto che nel resto della Regione non si parli in nessun caso di unificazioni di Asl, dimostra che la risposta di Lusenti era credibile.

Ora però visto che i protagonisti della vicenda si allarmano perché l'unificazione sembra  viaggiare spedita, i conti non mi tornano.

O l'Assessore Lusenti mi ha mentito quando ha detto che avrebbe accolto solo soluzioni condivise e provenienti dal territorio senza alcuna forzatura regionale, oppure i nostri Amministratori locali giocano in maniera maldestra su due tavoli. A Bologna non hanno la volontà o la forza di contrastare il progetto o di indirizzarlo in maniera che non penalizzi Rimini poi, tornati a casa, sulla stampa locale si scagliano contro la Regione matrigna.

A questo punto, proprio per poter essere utile a questo territorio, chiedo al Presidente Vitali di  essere informato sulle reali od anche solo possibili prevaricazioni che l'Assessore Lusenti ha in animo di fare in modo da poterlo contrastare in ogni modo.

Se non ricevessi risposte concrete ed esaurienti a questa mia richiesta, dovrei prendere atto che queste prevaricazioni non esistono oppure che per ragioni politiche tutte interne al PD, queste  sono accettate anche dagli Amministratori riminesi, che però a questo punto per onestà intellettuale, non si devono lamentare a Rimini di ciò che accettano per spirito di partito a Bologna.

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