Santarcangelo, primo incontro del candidato sindaco del centro-sinistra Alice Parma

Ho scelto di presentarmi alla città in questo giorno perché per me, in quanto donna, ha una grande valenza simbolica. La lotta per l'emancipazione non può dirsi conclusa e in questo giorno è fondamentale ricordare le battaglie femminili

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RiminiToday

Ho scelto di presentarmi alla città in questo giorno perché per me, in quanto donna, ha una grande valenza simbolica. La lotta per l'emancipazione non può dirsi conclusa e in questo giorno è fondamentale ricordare le battaglie femminili che negli anni hanno cambiato la nostra società rendendola migliore. Io ho 26 anni, mi sto laureando in giurisprudenza a Bologna, e la mia passione per la cosa pubblica nasce dai tempi del liceo quando l'ingiustizia della riforma sull'istruzione attuata dall’allora ministro Moratti mi ha spinto all'impegno civile. Ho partecipato alla vita di questa città fin da piccola, ho frequentato i luoghi di aggregazione e respirato quel senso di comunità che si avverte camminando nelle sue strade. Per questo si può dire che Santarcangelo mi ha cresciuta.
 
Con queste parole il candidato sindaco del centro-sinistra Alice Parma ha aperto oggi, sabato 8 marzo, il suo primo incontro pubblico con la città di Santarcangelo.
 
Anche io, candidandomi come sindaco della città, mi sono resa conto ancor di più che l'impegno civile, sociale e lavorativo impone a una donna delle scelte difficili nell'ambito della propria sfera personale. Nonostante tutti i progressi effettuati in questi anni le donne si trovano, in molti aspetti della vita politica, sociale ed economica, in una posizione di svantaggio rispetto agli uomini. L'esempio più eclatante è che a parità di qualifica lavorativa, una donna percepisce uno stipendio del 15% inferiore a quello dell'uomo. La festa della donna assume perciò un significato ulteriore e universale poiché deve rappresentare anche un percorso di emancipazione portato avanti da una comunità unita dalla volontà di affermare il proprio diritto all'uguaglianza.
 
Nella piazza Ganganelli gremita di gente erano presenti, tra gli altri, anche parlamentari Emma Petitti e Tiziano Arlotti, oltre a Yuri Magrini, Robrto Piva, Donatella Turci.
 
Alice ha poi proseguito toccando da subito i temi su cui si impegnerà fortemente e in prima persona, a cominciare da quello dell’istruzione, strumento fondamentale per l'uguaglianza delle persone. La scuola ha una duplice funzione: formare persone dotate di senso critico e in grado di orientarsi in tutti gli ambiti della società  e fungere da rete di sostegno alle famiglie che lavorano. Continuare ad accogliere tutti i bambini nelle nostre scuole, garantendo loro strutture adeguate, cosa non facile in questo periodo di crisi, è una nostra priorità, per questo ci impegneremo a intercettare fondi per la loro riqualificazione.

Altra priorità è la valorizzazione della cultura, da sempre tratto identitario di Santarcangelo. Cultura significa innanzitutto condivisione dei valori, per questo è indispensabile che la cultura appartenga a tutti i cittadini. Ma i buoni propositi rimarranno tali se noi non opereremo nella direzione della creazione di una struttura efficace, che sappia sburocratizzare e agevolare il rapporto proficuo tra pubblico e privato. Questa è la vera innovazione. A Santarcangelo cultura vuol dire anche turismo, e in questo senso è opportuno proseguire nel lavoro di collaborazione e condivisione portato avanti nella Valmarecchia e creare una struttura organizzata e solida nella programmazione e gestione delle politiche turistiche.

“Il futuro ha radici antiche”, afferma Petrini il fondatore di Slow Food. Il centro storico rappresenta il cuore della bellezza della città e si dimostra il luogo privilegiato in cui coniugare il tema della tutela con quello dello sviluppo e della valorizzazione. In questo senso ci proponiamo l'adozione di misure che incentivino investimenti volti a preservare il patrimonio artistico, storico e culturale del centro storico.
Le imprese di Santarcangelo si stanno impegnando per superare la crisi, e si rende più che mai necessario un impegno anche politico per sostenere il tessuto produttivo. Le nostre principali proposte sono quelle di: valorizzare l'eccellenza sostenendo l'innovazione di qualità e stipulare un nuovo patto, attraverso la creazione di momenti di confronto con residenti, commercianti e proprietari degli immobili. In questo modo tutti saranno parte attiva nella tutela del nostro patrimonio.

Santarcangelo senza il suo entroterra non troverebbe la sua completezza. Parlare di entroterra significa parlare di agricoltura, settore trainante della città. Un settore svolge una duplice funzione: quella sociale, dando l'opportunità anche ai giovani di appassionarsi alla propria terra, (vedi l'esempio della cooperativa sociale “Con le nostre mani”) e quella di “custode della bellezza del territorio”. Nelle prossime settimane andrò a visitare alcune realtà agricole presenti nel nostro territorio per conoscere le esigenze e i punti di forza di questo settore.

Anche per quanto riguarda la riorganizzazione del sistema sanitario in atto, relativa anche ai presidi ospedalieri della Valmarecchia (in particolare l'ospedale Franchini), e la ricollocazione dei servizi sociali siamo pronti ad impegnarci affinché il cambiamento si traduca in efficienza e non in disservizio. Qualificare la crescita con equità è il metodo di lavoro che dovrà caratterizzare l'esperienza collettiva.
Denominatore comune dei tanti argomenti affrontati è quello del lavoro. È indubbio che la crisi ha riguardato anche Santarcangelo e nel settore dell'occupazione il potere di un Comune è purtroppo  limitato. Noi sosterremo le aziende tramite tavoli di concertazione e con un sistema di tassazione che guardi all'equità senza fare promesse che in questo momento non siamo in grado di mantenere ma  attraverso un sistema di reti, fatto di microeconomie e di sostegno sotto i vari aspetti fiscali sociali e di sussidio possono ugualmente sostenere le famiglie e garantire opportunità di lavoro.

Oggi ho parlato solo di alcune questioni che devono essere prese in considerazione per programmare il futuro della città, la nostra intenzione sarà comunque quella di approfondire la discussione con i cittadini stessi tramite incontri che saranno organizzati nelle prossime settimane.

PD SANTARCANGELO

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