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Si rinnova l’appuntamento con la pastasciutta antifascista di Santarcangelo

Tradizione nata a Casa Cervi per festeggiare la caduta del fascismo (25 luglio 1943) e poi diffusa in tutta Italia, fino a raggiungere più di cento città

L’appuntamento con la pastasciutta antifascista – tradizione nata a Casa Cervi per festeggiare la caduta del fascismo (25 luglio 1943) e poi diffusa in tutta Italia, fino a raggiungere più di cento città – si rinnova anche a Santarcangelo lunedì 25 luglio alle ore 19,30 sotto il porticato del Municipio. Come di consueto, la partecipazione alla cena è gratuita, ma è richiesta la prenotazione al link. Il menu prevede un antipasto di crostini con hummus e pomodoro fresco, lasagne con ragù di carne o alle verdure con possibilità di opzione vegana (pasta di semola e sugo di verdure), cocomero. Al momento della prenotazione è necessario richiedere le varianti vegetariana o vegana, oltre segnalare eventuali intolleranze alimentari. Per celebrare i cento anni dell’antifascismo (1922-2022), a partire dal pomeriggio domani (venerdì 22 luglio) il porticato del Municipio ospiterà inoltre, per circa due settimane, due pannelli di grande formato dedicati a Giacomo Matteotti e Camilla Ravera, come già accaduto il 25 aprile 2021 con Sandro Pertini e Tina Anselmi. La pastasciutta antifascista è organizzata dall’Anpi di Santarcangelo nell’ambito delle attività promosse e coordinate dal Comitato cittadino antifascista per ricordare la festa celebrata a Campegine (Reggio Emilia) quando la famiglia Cervi offrì la pastasciutta a tutto il paese per salutare la caduta del fascismo.

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