Spiagge, ritirato emendamento sulla vendita di porzioni di arenile

"Il ritiro dell'emendamento della senatrice Granaiola finalizzato alla vendita di porzioni dell'arenile è un segnale politico importante: è prevalsa la posizione che sin dall'inizio abbiamo sostenuto noi riminesi"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RiminiToday

"Il ritiro dell'emendamento della senatrice Granaiola finalizzato alla vendita di porzioni dell'arenile è un segnale politico importante: è prevalsa la posizione che sin dall'inizio abbiamo sostenuto noi riminesi, consapevoli che per affrontare il tema delle concessioni è necessario ripartire dalle conclusioni delle conferenza programmatica sul turismo del Pd tenutasi all'inizio di quest'anno. Ovvero tutelare e rilanciare gli investimenti delle imprese balneari superando l’attuale incertezza normativa legata alle modalità di rilascio e rinnovo delle concessioni demaniali ad uso turistico-ricreativo.

Per questo motivo, l’Italia deve fare un affondo in sede europea per definire i termini ed i limiti di applicazione della direttiva Servizi con l’obiettivo di produrre un quadro normativo coerente con le norme europee. E' un lavoro che va svolto in tempi brevissimi, o rischiamo di fermare l'innovazione, la qualità dei servizi e gli investimenti delle nostre imprese balneari, che vogliamo valorizzare per la loro professionalità e competenza, creando un circolo virtuoso fondamentale per lo sviluppo turistico e l'economia in particolare del nostro territorio.

Aver ritirato l'emendamento alla legge di stabilità significa riportare la questione in ambito politico, con il coinvolgimento delle Regioni e dei Comuni. Come giustamente affermato dal governatore della Toscana, il problema si può risolvere con concessioni più lunghe e meglio regolate, senza vendere ciò che è di tutti e anche per questo, almeno in parte, meglio tutelato. Tuttavia ritengo vada affrontato urgentemente il problema dei canoni pertinenziali, che riguarda riguarda decine di operatori sul nostro territorio colpiti da aumenti spropositati e che meritano una soluzione in via definitiva".

Torna su
RiminiToday è in caricamento