Politica

Spostamento campo nomadi, la Lega incalza Gnassi e Lisi: "Serve un piano B"

La proposta del consigliere Matteo Zoccarato: "Gli amministratori si fermino e si siedano con cittadini e opposizione"

All'indomani dell’incontro promosso dal super comitato per il No alle microaree, il consigliere comunale della Lega Nord, Matteo Zoccarato, parla di “triste sceneggiata in cui, per l’ennesima volta, i riminesi hanno rispedito al mittente le avance della Giunta Gnassi”. “Peccato che lo stesso Sindaco non fosse presente ma che, stranamente, abbia preferito voltare le spalle ai comitati e delegare terzi" ironizza Zoccarato che critica l’atteggiamento assunto in questi mesi dall’Amministrazione di palazzo Garampi che “con rimarcata sufficienza, si è fatta corteggiare per settimane ignorando le proteste della gente e presentandosi, solo ieri e solo perché invitata, all’incontro svoltosi in serata presso il quartiere primo maggio.

"Insomma – attacca il consigliere della Lega – Piccari e Pasini sono stati immolati dal Sindaco e dal suo braccio destro Gloria Lisi, per ribadire ciò che già sapevamo; quello delle microaree è un progetto campato in aria, lacunoso, che forse vedrà la luce il prossimo aprile e che in ogni caso non tiene conto delle resistenze dei cittadini. Per questo motivo l’unica strada percorribile è fermarsi e ragionare insieme. Una volta messo da parte questo progetto, la priorità è quella di mettersi tutti attorno a un tavolo, ascoltare la voce e le istanze delle parti coinvolte, e trovare con calma un soluzione alternativa”.

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