Stalking, l'intervento del deputato PD Emma Petitti

Concordo pienamente con quanto affermato dalla presidente della Commissione giustizia della Camera, Donatella Ferranti: durante l'esame a Montecitorio del Dl “svuota carceri” correggeremo le modifiche fatte al Senato

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RiminiToday

Concordo pienamente con quanto affermato dalla presidente della Commissione giustizia della Camera, Donatella Ferranti: durante l'esame a Montecitorio del Dl “svuota carceri” correggeremo le modifiche fatte al Senato, perché giudichiamo impensabile che non sia prevista la custodia cautelare per il reato di stalking.

Quanto accaduto a  nel corso dell'iter del decreto a palazzo Madama, con l’approvazione dell’emendamento secondo il quale i reati per cui può scattare la custodia cautelare in carcere sono quelli punibili con un minimo di cinque anni, lasciando dunque fuori il reato di stalking, deve essere rimediato al più presto. Sono certa che alla Camera (il decreto è già all'esame in Commissione) riusciremo a correggere questa distorsione e a reintegrare il reato di stalking tra quelli per cui è prevista la custodia cautelare.

Auspico che tutte le forze politiche votino compattamente in tal senso: per contrastare in modo concreto la violenza contro le donne che scandisce drammaticamente la cronaca quotidiana e per trovare soluzioni che vadano nella direzione della tutela delle vittime è necessario un atto di responsabilità di tutte le forze parlamentari.

Emma Petitti, Deputato PD
Rimini
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