Anche Rimini chiede l'abbassamento delle tariffe dei cellulari

Via libera anche alla risoluzione, presentata da Nanni dell’Udc, con cui viene chiesto alla Presidenza del Consiglio dei Ministri di richiedere all’ Agcom l’abbassamento della tariffe di terminazione mobile

Martedì si è riunito il Consiglio provinciale di Rimini nel corso del quale sono stati approvati diversi provvedimenti all'unanimità. Tra questi il regolamento per lo svolgimento degli esami di abilitazione alla professione di insegnante di teoria e/o istruttore di guida di autoscuola. Via libera anche all’ordine del giorno sull'Imu rurale, presentato da Diotalevi e Ricci della Lega Nord, con cui si sollecitano le amministrazioni a determinare l’aliquota per i fabbricati rurali ad uso strumentale nella misura più bassa possibile.

Via libera anche alla risoluzione, presentata da Nanni dell’Udc, con cui viene chiesto alla Presidenza del Consiglio dei Ministri di richiedere all’ Agcom l’abbassamento della tariffe di terminazione mobile a tutela dei consumatori, come richiesto dall'Europa, a 0,98 cent già da gennaio 2012 allineando così l’Italia con le metodologie relative alla quantificazione dei costi e i tempi raccomandati dalla Commissione Europea. Un simile provvedimento era stato approvato anche nel corso del consiglio comunale di Ravenna.

Passato anche l’ordine del giorno per la tutela dei marchi locali e la vigilanza sull'operato delle s.p.a. di promozione agroalimentare a partecipazione/controllo pubblico, presentato dal presidente Vitali.


 

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