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Torna alla ribalta lo spostamento dell'Asilo Svizzero, tensioni in Commissione di Controllo e garanzia

A denunciare l'accaduto il leghista Marzio Pecci che punta il dito sulla "fuga" dell'assessore alle Arti Pulini

"La “scoppola” elettorale ha fatto rinsavire Patto Civico che finalmente in Commissione di Controllo e garanzia (presieduta da Cristiano Mauri), per voce del Consigliere Frisoni, ha affermato di condividere il progetto di spostamento del CEIS". A dichiararlo è il consigliere comunale della Lega, Marzio Pecci, che stigmatizza il comportamento dell'assessore all'Arti, Massimo Pulini, reo di aver "rinunciato al dovuto confronto. Il comportamento arrogante dell'Assessore non può che essere punito con la richiesta di dimissioni. Non è degno di ricoprire l'incarico". Allo stesso tempo, Pecci sottolinea come "Il dirigente del Comune Ing. Piacquadio ha negato di conoscere la situazione del CEIS promettendo di fare chiarezza". La struttura, infatti, è prevalentemente abusiva perché insiste su un bene storico vincolata da Decreti Ministeriali dei primi del 1900.

"L’arroganza dell’Assessore nel voler “nascondere” e giustificare gli abusi edilizi della struttura - tuona Pecci - con l’aberrante tesi della stratificazione delle opere, come se si trattasse di un dipinto, offende l’intelligenza non solo dei Consiglieri comunali, ma di tutti i cittadini onesti. Non è pensabile che i consiglieri, che legittimamente chiedono, in Commissione di Controllo e Garanzia,  conto su abusi edilizi commessi abbiamo come risposta la “fuga” dell’Assessore. Tale comportamento oltre ad essere censurato rende obbligatoria la richiesta di dimissioni. Il Dirigente dott. Mazzotti, dopo aver dichiarato che non esiste alcuna Convenzione con il CEIS e che il bene appartiene al patrimonio disponibile del comune non destinato a produrre “reddito o realizzo” ha concordato sulla necessità di trasferimento".

"Il Dirigente Ing. Piacquadio - conclude il consigliere leghista - dopo aver affermato che la situazione urbanistica gli era sconosciuta, ha dichiarato di prendere atto della denuncia ed ha promesso che provvederà alle opportune verifiche per verificare la legittimità o meno della struttura. Anche il PD, per voce di Petrucci, è d'accordo sullo spostamento. Il dibattito, in autunno, sarà portato in Consiglio Comunale. Dopo due anni di denunce ci si augura che l’illegittimità degli abusi edilizi, perpetrati dal 1950 ad oggi dal CEIS con la collusione degli Uffici Comunali, abbia finalmente fine, ma soprattutto si possa dare inizio al recupero di un patrimonio storico che è secondo solo al Colosseo".

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