Trasporto rapido costiero, la Lega: "Bonaccini fermi quello scempio"

"Da Bonaccini abbiamo sentito parole incaute - dice Pini -. Non solo il neopresidente si ostina a proseguire sulla strada di un progetto che ha decretato la morte della buona amministrazione nell’interesse dei cittadini, ma lo vuole pure potenziare, una follia"

 Non sono piaciute alla Lega Nord le parole di Stefano Bonaccini sul Trasporto rapido costiero, opera che il neopresidente della Regione intende rilanciare, nonostante comitati e proteste, in una veste addirittura ‘potenziata’, definita “sistema intermodale di superficie in riviera”. “Mi sorprende che, proprio mentre il Pd è alle prese con il caso di un proprio sindaco minacciato per aver fermato un maxiprogetto edilizio, Bonaccini sia tanto spregiudicato da avallare nuove colate di cemento. Quell’opera non s’ha da fare, è uno spreco di risorse pubbliche. Il progetto è vecchio ed è uno scippo di risorse e di suolo pubblico”, afferma il capogruppo leghista Alan Fabbri che, in campagna elettorale, ha incontrato il comitato che si oppone al progetto.

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Quell’incontro, il 20 novembre scorso, era stato voluto dal deputato Gianluca Pini, segretario della Lega Romagna, che sul Trc ha presentato un’interrogazione a Lupi, sostenendo che l’infrastruttura è “illegale”, perché “intrisa di errori progettuali” e che le demolizioni “non sono state autorizzate” ma, al contrario, sono state “previste anche oltre il limite del tracciato”. “Da Bonaccini abbiamo sentito parole incaute - dice Pini -. Non solo il neopresidente si ostina a proseguire sulla strada di un progetto che ha decretato la morte della buona amministrazione nell’interesse dei cittadini, ma lo vuole pure potenziare, una follia. Il Trc ha costi spropositati, ha già causato un enorme spreco di soldi pubblici, tra consulenze e progettazioni, e non risolve alcun problema dei trasporti costieri. Bonaccini, piuttosto che intestardirsi su un’opera destinata a nascere già morta, studi una exit strategy per chiudere, una volta per tutte, la triste storia infinita del Trc”.

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