menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Trc, interviene Emma Petitti (Pd): "L'opera va completata nel più breve tempo possibile"

"Registrato il repentino cambio di passo, dal “no” della campagna elettorale al “ni” dilatorio di oggi, appare evidente che ormai per il sindaco di Riccione non conta più il merito della questione", afferma Petitti

L'opera del Trc "va completata nel più breve tempo possibile". Così la parlamentare del Pd, Emma Petitti: "Il primo commento che viene da fare leggendo le cronache relative al Trc è che è paradossale che mentre il Presidente del Consiglio scrive a tutti i sindaci per avere indicazioni sulle opere da sbloccare, il sindaco di Riccione abbia fatto sapere a mezzo stampa che a sua volta scriverà a Renzi per bloccare il Trc. Paradossale, poi, anche il fatto che sia il sindaco Tosi ad accusare di ostruzionismo gli altri partner istituzionali dell’iniziativa".
 
"Registrato il repentino cambio di passo, dal “no” della campagna elettorale al “ni” dilatorio di oggi, appare evidente che ormai per il sindaco di Riccione non conta più il merito della questione - ovvero le finalità di trasporto pubblico per le quali Comuni, Provincia, Regione e Cipe (cioè il Governo) hanno promosso, progettato e finanziato l’opera -, ma prevalgono altre finalità - continua Petitti -. La nostra costa ha assoluto bisogno di essere collegata da un sistema di mobilità pubblica collettiva che abbia tempi rapidi e soprattutto certi. E su questo fronte siamo in netto ritardo dopo che la riorganizzazione del trasporto su rotaia, con l’avvento dell’alta velocità, ha rideterminato la raggiungibilità delle nostre località turistiche concentrando, coerentemente agli obbiettivi di velocità, gli arrivi sul capoluogo".

"Certo, capisco che il sindaco Tosi su questa vicenda abbia costruito il suo profilo politico ed ora abbia un bisogno quasi disperato (da qui la radicalizzazione politica dello scontro) di portare a casa il suo risultato. Ma non siamo più in campagna elettorale, dove molto (forse troppo) è permesso ai candidati: qui ci muoviamo nell'ambito dell'azione amministrativa, dove le promesse elettorali devono confrontarsi con il senso e il rispetto del funzionamento delle istituzioni - conclude -. Credo che chi come me ha sempre sostenuto la strategicità del TRC all'interno di un percorso di rilancio della competitività del tessuto economico della nostra riviera, abbia a cuore un altro risultato, quello di vedere completata l'opera nel più breve tempo possibile per poterne mettere a frutto al più presto i benefici, evitando ogni possibile ritardo che porterebbe inevitabilmente con sé ulteriori spese e oneri a carico della collettività".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Zuppa inglese: origini, 2 ricette e varianti golose

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RiminiToday è in caricamento