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Tricolore insanguinato davanti alla sede del PD: nuovo attacco di Forza Nuova

Ennesimo attacco da parte del nucleo di Forza Nuova di Rimini che nella nottata tra venerdì e sabato ha messo in atto un vero e proprio blitz anti immigrazione e anti ius soli davanti alle sede provinciale del Partito Democratico

Ennesimo attacco da parte del nucleo di Forza Nuova di Rimini che nella nottata tra venerdì e sabato ha messo in atto un vero e proprio blitz anti immigrazione e anti ius soli davanti alle sede provinciale del Partito Democratico dove sono stati lasciati una bandiera tricolore insanguinata e decine di volantini. Questa iniziativa, dopo quella a difesa della famiglia tradizionale, segue di qualche giorno l'inizio della campagna web del Movimento dal titolo “ L'immigrazione uccide, la classe politica è complice ” e ha anticipato il presidio anti immigrazione di piazza Cavour che la sezione forzanovista riminese ha svolto sabato mattina.

“I recenti fatti di cronaca, i continui stupri e uccisioni di cittadini italiani per mano di extracomunitari clandestini, il totale silenzio delle istituzioni sempre più vigliacche e sempre più complici e l'evidente razzismo nei confronti dei nostri compatrioti, sono solo alcuni dei motivi che hanno spinto i militanti forzanovisti a compiere l'azione in oggetto” - spiega il responsabile provinciale Ottaviani Mirco - “Forza Nuova chiede  le immediate dimissioni del ministro Kienge tanto loquace nell'enunciare il suo programma distruggi Italia con l'introduzione dello ius soli, quanto taciturna dal non dire neanche un parola di pietà per i morti ammazzati ne una condanna per gli autori di questi delitti”.

Forza Nuova così ribadisce per l'ennesima volta la sua "radicale contrarietà a qualsiasi tipo di società multietnica dove lo straniero ha solo doveri e non diritti e dove il cittadino italiano è considerato solo uno strumento da spremere con tasse usuraie. Dopo che per anni, la classe politica ha raccontato agli italiani che gli immigrati erano necessari per l'economia, Forza Nuova grida ad alta voce senza paura che l' immigrazione non è una ricchezza, che l' immigrazione genera povertà tra gli italiani, che l'immigrazione uccide. I blitz che si sono susseguiti in queste notti non sono un punto di arrivo ma rappresentano l'inizio di una campagna di forte sensibilizzazione per l'opinione pubblica" si legge in una nota di FN.

LA CONDANNA - Sulla questione è intervenuta Emma Petitti, segretario provinciale e deputato del Pd: "Dopo i vergognosi manifesti omofobi, lo scempio del Tricolore insanguinato e dei proclami razzisti, peraltro contro un ministro della Repubblica, rappresentante dello Stato italiano. Con questo ennesimo raid Forza Nuova ha superato ogni limite, ciò che è successo a Rimini - così come questa notte in altri capoluoghi in tutta Italia - è gravissimo, inaccettabile e pericoloso. Abbiamo presentato immediatamente denuncia per quanto accaduto davanti alla sede del Partito democratico di Rimini, chiedendo la piena applicazione della legge Mancino contro ogni discriminazione basata su etnia, nazionalità e religione".

"Di sicuro non saranno atti inqualificabili e vigliacchi come quelli messi in campo da Forza Nuova a farci arretrare di un solo passo nella difesa dei valori di libertà e uguaglianza della nostra Costituzione e nel percorso di riconoscimento dello ius soli e dei diritti di cittadinanza per i figli degli immigrati - continua Petitti -. Ricordo che la proposta depositata pochi giorni fa in Parlamento a firma di Kyenge, Bersani, Chaouki e Speranza dice chiaramente che chi nasce in Italia ha diritto ad essere italiano se almeno uno dei due genitori è residente regolarmente da cinque anni".

Chiosa l'esponente democratica: "La proposta si articola poi in diverse opportunità per l`ottenimento della nazionalità, compresa quella che prevede che essa si ottenga per quei minori stranieri che abbiano compiuto almeno un ciclo scolastico completo nel nostro Paese. Proposte che fotografano con realismo la necessità per l'Italia di riconoscere la possibilità di essere italiani a oltre un milione di ragazze e ragazzi che lo sono di fatto, condividendo con i nostri figli studi, passioni e obiettivi. Attenti dunque a non abbassare la guardia e a sottovalutare le derive estremistiche che si stanno manifestando con frequenza sempre maggiore. Siamo comunque convinti e fiduciosi che la città di Rimini abbia per fortuna in sé gli anticorpi per contrastare insieme ogni forma di intolleranza e di razzismo".

PRESIDIO - Il Partito democratico di Rimini e dell'Emilia-Romagna si mobilita e chiama a raccolta tutte le forze democratiche contro i gravissimi atti razzisti compiuti la scorsa notte da Forza Nuova davanti alla sede del PD di Rimini (unica ad essere stata oggetto dei raid neofascisti in tutta la regione). Il presidio si terrà domenica mattina dalle 11 in via Beltramelli 5/B (zona centro studi Colonnella a Rimini), con gli interventi del segretario regionale Stefano Bonaccini, del segretario provinciale e deputato Petitti, del sindaco di Rimini Andrea Gnassi, e la presenza degli eletti PD dell'Emilia-Romagna, dei rappresentati del Consiglio regionale, dei segretari provinciali della regione, dei Comuni, dei Giovani democratici e delle associazioni democratiche e antifasciste.

LA CONTRO REPLICA - Roberto Fiore, segretario Nazionale di Forza Nuova, replica alle accuse del Pd: "L' azione dimostrativa effettuata questa notte da Forza Nuova di fronte ad alcune sedi del partito é un' azione che palesemente nulla ha di violento ed intimidatorio. Al contrario dal nostro punto di vista la violenza, é riscontrabile, piuttosto, negli ultimi episodi di cronaca e nei delitti ad opera di immigrati irregolari presenti nel nostro paese. Così come intimidatoria nei confronti di tutti gli italiani ci sembra la volontà del Pd di volere a tutti i costi introdurre una legge che permetterebbe a milioni di stranieri di acquisire la cittadinanza italiana, di fronte al fallimento che un provvedimento di questo tipo sta già dimostrando se teniamo conto della attuale escalation di violenza e insicurezza sociale dovuta ai crimini commessi proprio dagli immigrati".

Fiore annuncia che "provvederemo a querelare chi in queste ore stà alzando i toni su una vicenda che nient' altro rappresenta se non una protesta legittima e pacifica contro la linea politica intrapresa dal Governo e del Pe in materia di immigrazione".

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