Domenica, 26 Settembre 2021
Politica

Zilli: "Rimini non è il Far West ma preoccupano le baby gang in centro storico"

Il Consigliere Comunale della lista Vincere Per Rimini: "Situazione è totalmente fuori controllo, amministrazione e Questura intervengano il prima possibile"

Interrogazione all'Assessore all’Ordine Pubblico Sadegholvaad, incentrata sul problema della sicurezza in città e più in particolare sul centro storico di Rimini, quella fatta dal Consigliere Comunale della lista Vincere Per Rimini Filippo Zilli anche alla luce l’ultimo posto nella classifica delle città italiane per quanto riguarda il capitolo Reati e Sicurezza. L'esponente della lista civica, dopo aver sottolineato i risultati poco lunsinghieri pubblicati nello studio di Italia Oggi e Università La Sapienza di Roma che, per il terzo anno consecutivo, mettono Rimini all'ultimo posto ribadisce che "Personalmente, non mi sento di riconoscere in toto questo studio che descrive la città come il nuovo far west, ma ovviamente di questi dati noi dobbiamo tenere conto, almeno per aver l’ambizione e l’aspettativa di migliorarci". Resta però evidente la problematica della sicurezza nel centro storico dove, spesso, le cronache riportano episodi di degrado. "Un grave problema - sottolinea Zilli - che si manifesta nelle vie del cuore di Rimini e di cui Sadegholvaad è pienamente a conoscenza: parlo del fenomeno baby gang che tutti i giorni, e ripeto tutti i giorni, crea disordini, disturbi e paura nella zona Arco d’Augusto e via via giù per l’omonimo corso. Queste bande, per lo più di minorenni - ma non solo - ogni giorno molestano, provocano e aggrediscono passanti, residenti ed attività commerciali. La situazione è totalmente fuori controllo". 

"Basti pensare - prosegue il consigliere comunale - alle famiglie che hanno paura di mandare i propri figli a passeggio per la nostra città, quelle che una volta chiamavano “le vasche”, perchè temono che gli stessi incappino in questa bande di delinquenti.  Agli esercenti, che cercano di allontanarli dalle proprie vetrine perchè inibiscono la clientela, e che spesso diventano vittime di ripercussioni ed atti intimidatori, che sfociano a volte in vere e proprie aggressioni fisiche. Non è accettabile questa situazione: l’ultimo caso alla cronaca è quello di pochi giorni fa dove 3 ragazzi in preda all’alcol hanno creato disturbi in zona mercato coperto, minacciando i passanti con insulti e bottiglie rotte in mano, e scagliandosi infine addirittura contro gli agenti di polizia che erano intervenuti per identificarli. Questa volta però hanno avuto la peggio e sono stati tutti arrestati. Purtroppo non è sempre cosi. I disordini sono continui e giornalieri, e troppo spesso rimangono impuniti. Chi come me è residente in zona Arco d’Augusto assiste a scene di tutti i tipi: decine e decine di ragazzi che tutto il giorno imprecano, urlano, bevono, spacciano, si picchiano tra di loro, insultano i passanti, e tutto questo avviene nell’indifferenza collettiva della gente - che per giustificata paura non si permette nemmeno di guardarli in faccia e gli passa il più velocemente possibile affianco, sperandodi non essere oggetto delle loro attenzioni". 

"Cosi Assessore non si può andare avanti - conclude Zilli. - E non dobbiamo stupirci, o lamentarci, delle classifiche (a volte ingiustificate) che ci pongono ultimi classificati per quanto attiene ai capitoli Reati e Sicurezza delle città italiane. chiedo quindi di mettere in atto stazionamenti di pattuglie per l’intero arco pomeridiano di fronte all’arco d’augusto. Sono conscio delle lacune giuridiche legate ai fenomeni delle baby gang e di quello che effettivamente possono fare le forze dell'ordine, ma la loro presenza avrà la funzione di inibire queste bande dal compiere azioni illegali e di disturbo, aiutare i cittadini a sentirsi più sicuri e tutelati, consci che qualcuno in caso di difficoltà non girerà lo sguardo dall’altra parte; e garantire l’esercizio libero e sicuro alle nostre attività, senza timore di ripercussioni. Nessuno vuole fare lo sceriffo ne il paladino della giustizia, ma tutti pretendiamo ordine, legalità e sicurezza nella nostra città. State governando ed una vostra responsabilità. Chiedo quindi all’amministrazione, in concerto con la Questura, di intervenire il prima possibile".

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