San Giovanni in Marignano, il M5S: "Raccolta differenziata: i conti non tornano"

Analizzando i dati tagliare gli alberi rende San Giovanni in Marignano più ecologico

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RiminiToday

Dicembre 2015, la raccolta differenziata a San Giovanni in Marignano passa dal 62 al 72,8 %. E' questa la notizia data dall' Amministrazione marignanese attraverso i giornali e i social, a pochi mesi dall' adozione del sistema "misto" di raccolta stradale e porta a porta. Un dato che da subito ha insospettito il Movimento 5 Stelle Marignanese, perché in un paese che produce in media 500 tonnellate di rifiuti al mese, un balzo improvviso del 10% è davvero tanto.

Cosa ha reso i cittadini così virtuosi e pieni di senso civico in così breve tempo? Esaminando i dati delle tabelle dei "pesi" suddivisi per materiale forniti da Hera riguardante San Giovanni in Marignano balza subito all'occhio il dato di "rifiuti biodegradabili da giardini e parchi", ovvero sfalci e potature. A dicembre 2015 sono state ben 125 tonnellate, quasi il 22% del totale, mentre solitamente nei mesi invernali oscillano fra 50 e 70 tonnellate, il 10-13 % del totale.

Ma dove si trovano 50 tonnellate (500 quintali-50000 kg) in più di sfalci e potature? Escludendo una crescita abnorme di "erba ultrapesante" dovuta all'inverno mite (caratteristica questa di tutti gli ultimi inverni), non possiamo non pensare ai numerosi alberi tagliati in tutto il comune; direttamente o suoi social, molti cittadini lo hanno fatto notare. Esemplari "malati", o con radici dannose, o troppo vicini ad altri alberi, come detto dall' amministrazione e confermato dai pareri dell'agronomo. Alberi tagliati un po' ovunque, bilanciati come numero dalle piantine messe a dimora in due sole zone dedicate, lungo la ciclabile del Conca e a Montalbano.

A questo punto sarebbe importante capire la concezione dell'amministrazione in materia di "verde urbano", concezione che non deve solo riguardare gli interventi d emergenza, ma che dovrà avere un respiro molto lungimirante, ed essere esposta ai cittadini… Ricordiamo che se un albero adulto "mangia" 15 chili di anidride carbonica all' anno, uno appena piantato ha un beneficio quasi trascurabile.. e se in 50 tonnellate si possono ipotizzare 80-100 alberi abbiamo un ammanco ambientale di 1500 kili/anno di CO2.

Sicuramente ai più continuerà a preoccupare l' ammanco finanziario nostro Comune ma, al Movimento 5 stelle marignanese passare per "ambientalisti" tagliando alberi non piace… Dai dati viene di certo riconosciuto un miglioramento di qualche punto percentuale della differenziata, ma forgiarsi di un +10% abbondante grazie alle motoseghe pone qualche dubbio sulla già zoppicante credibilità di questa amministrazione.

Movimento 5 Stelle di San Giovanni in Marignano

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