Cattolica, alla cooperativa Gemos la refezione scolastica

L'appalto aggiudicato per i prossimi tre anni alla società di Faenza. Previsti circa 70mila pasti all'anno. L'Assessore Antonioli: “Siamo molto soddisfatti per la qualità dell'offerta”

l'Assessore Valeria Antonioli

La società cooperativa “Gemos” di Faenza gestirà il servizio di ristorazione scolastica del Comune di Cattolica. L’affidamento parte dal prossimo primo di settembre e avrà la durata di tre anni, con il possibile rinnovo di ulteriori 36 mesi.

Nello specifico la Gemos garantirà i pasti rivolti agli alunni e al personale adulto delle Scuole Primarie Statali di Cattolica (Scuola Repubblica, Scuola Torconca, Scuola Carpignola). Per ogni giornata scolastica il numero dei pasti varia tra le 400 e le 600 unità, per un totale intorno alle 70.000 razioni composte nella tipologia base da un primo piatto, secondo piatto, contorno, pane e frutta. Il prezzo del singolo pasto sarà di 5,30 euro.

La ditta si impegna, inoltre, a mettere a disposizione, un programma (Hardware/Software) per la gestione del sistema di prenotazione pasti e la dematerializzazione dei buoni pasto, senza alcun onere per l'Amministrazione e gli utenti. Dopo una prima fase di sperimentazione la gestione elettronica dovrebbe entrare a regime dal mese di gennaio 2019. Ad ottobre, intanto, si preannuncia un incontro con le famiglie per illustrare tutte le novità.

Va sottolineato, tra l’altro, che i pasti dovranno essere preparati, in misura complessivamente superiore al 70%, con prodotti provenienti da coltivazioni biologiche, integrati da prodotti tipici e tradizionali, dando priorità a prodotti per i quali si garantisca l’assenza di organismi geneticamente modificati.

Interessante anche l'iniziativa comunale “Le Regioni a tavola” per la quale è previsto l'inserimento 1 volta al mese per 5 mesi, di un menù, concordato con la dietista, in rappresentanza delle varie regioni italiane.

Per i bambini che risultano affetti da patologie di tipo cronico e per coloro che per motivi religiosi necessitano di una dieta speciale, verrà predisposto un menù differenziato che terrà conto delle particolari esigenze alimentari.

Previste, infine, anche “confezioni speciali” in caso di gite scolastiche. In tale caso, la Gemos dovrà predisporre un “cestino” con panini farciti con prosciutto crudo o cotto, lattuga e formaggio semi-stagionato, una banana o altro frutto di facile sbucciatura, una fetta di torta tipo “casalingo” o dolce confezionato per merenda e l’acqua.

“Abbiamo portato a casa un ottimo risultato – commenta l'Assessore Valeria Antonioli - e credo che possiamo ritenerci molto soddisfatti. La cifra di 5,30 euro è un buon prezzo che si manterrà bloccato, verosimilmente, per sei anni: Un tempo sicuramente non breve. L'alta percentuale di cibi biologici inseriti nei menù e uno standard di qualità di tutto rispetto qualificano l'offerta delle mense del Comune di Cattolica per le Scuole Primarie. Inoltre, la possibilità di acquistare i buoni mensa e di registrare la presenza dei bambini in classe utilizzando un software va incontro ad una esigenza diffusa sia tra i genitori che tra gli insegnanti ed operatori delle scuole. Nell'autunno l'Amministrazione incontrerà le famiglie per comunicare loro le precise modalità di questo nuovo servizio che erogheremo”.

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