Il sindaco Gnassi incontra gli studenti della 2A e 2B dell’istituto Malatesta

Il primo cittadino: "Contribuite al futuro della vostra città. Rimini sta cambiando, ci sono opportunità che possono essere colte e che vanno sfruttate"

“Studiate, prendete i vostri zaini, le vostre valigie e andate a scoprire il mondo. Poi però tornate, riponete le valigie e contribuite al futuro della vostra città. Rimini sta cambiando, ci sono opportunità che possono essere colte e che vanno sfruttate. Il futuro bisogna conquistarselo, guadagnarselo, bisogna essere consapevoli dell’eredità che si riceve”. Con questo messaggio il sindaco Andrea Gnassi ha congedato gli studenti delle classi 2A e 2B dell’Istituto alberghiero Malatesta al termine di un incontro voluto dalla scuola nell’ambito del progetto “A casa delle Istituzioni” che ha lo scopo di promuovere il valore formativo del rispetto delle regole ed educare alla cittadinanza attiva. L’incontro, al quale ha partecipato anche l’assessore Mattia Morolli, è stato per i ragazzi l’occasione di fare qualche domanda al Sindaco rispetto alla vita della città e agli impegni quotidiani del primo cittadino; domande che hanno spaziato da temi di ampio respiro come la sicurezza, le opere pubbliche in programma, le barriere architettoniche, fino ad argomenti più specifici come la sede della questura, la scuola, fino a domande più personali, come la ragione che l’ha spinto a diventare sindaco.

“Le città non sono fatte di pezzi distinti l’uno dall’altro, ma di persone, di relazioni – ha sottolineato il sindaco – e il senso della comunità. il suo spirito, la sua saldezza determina in maniera diretta la qualità di vita di un luogo. Una città è molto più complessa dei singoli problemi di cui un o l’altro può accorgersi”. Il sindaco ha poi risposto alle domande parlando di investimenti di opere pubbliche (“Rimini dal 2011 ha messo in piedi una radicale riqualificazione fatta di recupero di contenitori culturali, rigenerazione urbana e PsBO che entro il 2020, ci consegnerà una città come non l’hanno mai vista né i vostri genitori e neanche i vostri nonni”), passando poi al tema del turismo e della sicurezza. “Il Comune sta lavorando per riqualificare il lungomare, riempirlo di funzioni e farlo vivere 365 giorni all’anno. E ancora stiamo lavorando con i bagnini per potenziare l’illuminazione delle spiagge: questi sono esempi in cui il Comune può accrescere la sicurezza di un luogo”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Riapre un supermercato storico della Riviera: 78 lavoratori e un investimento di 4 milioni

  • Cachi: il frutto che aiuta a combattere la stanchezza

  • Terremoto in mare, epicentro individuato davanti alla costa riminese

  • "Armato di pistola in piazza Ferrari", Pecci lancia l'allarme sulla sicurezza

  • Nuova ordinanza regionale, si allarga la rete dei negozi aperti nei festivi. Restrizioni fino al 27 novembre

  • Il mondo della notte piange la scomparsa di Giancarlo Montebelli

Torna su
RiminiToday è in caricamento