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SCM Group e Comitato Leonardo al fianco dei giovani per premiare la migliore tesi

Al vincitore della ricerca sulla sensoristica MEMS applicata alle macchine utensili una stage retribuito presso una delle sedi del Gruppo

SCM Group aderisce, per il 2018, all’iniziativa Premi di Laurea del Comitato Leonardo, giunta quest’anno alla XXI edizione. L’azienda premierà la migliore tesi di laurea su "Sensoristica MEMS per macchine utensili: tipologia, utilizzo, integrazione e bus di campo" offrendo al vincitore uno stage retribuito di 4 mesi presso una delle sedi del Gruppo. Con un fatturato di 700 milioni di euro, forte di una crescita a doppia cifra nell’ultimo anno, SCM Group coordina, supporta e sviluppa un sistema di eccellenze industriali articolato in tre grandi poli produttivi altamente specializzati in Italia, con oltre 3.600 dipendenti. Le società del Gruppo sono, in tutto il mondo, partner storici ed affidabili di affermate industrie che operano in vari settori merceologici: dall’industria del mobile all’edilizia, dall’automotive all’aerospaziale, dalla nautica alla lavorazione di materiali avanzati. Fondamentale nella strategia Scm Group è l’investimento nell’innovazione e nel digitale.

“L’Industria 4.0 non è oggi solo una moda né tantomeno un effimero slogan, ma è quel valore aggiunto che potrà dare il vero slancio al settore manifatturiero in senso lato” sottolinea il Presidente di SCM Group Giovanni Gemmani. “In particolare, nelle tecnologie per la lavorazione dei materiali, nostro core business, l’Industria 4.0 sarà il fattore che più cambierà le regole del gioco spostando l’innovazione dal prodotto al servizio offerto al cliente. Un nuovo paradigma che si traduce nell’esigenza, per l’intero sistema economico attuale, di affacciarsi fin da subito con coraggio e lungimiranza a nuovi orizzonti e di investire in maniera importante e continua nella formazione di figure professionali oggi difficilmente inimmaginabili. Il nostro Gruppo ha scelto di aderire a questa nuova edizione dei Premi di Laurea del Comitato Leonardo perché crede fermamente nelle nuove tecnologie e nella necessità di sostenere e valorizzare l’impegno ed il talento di tanti giovani pronti ad entrare in un mondo - quello del lavoro - che non è mai stato tanto dinamico e competitivo”.

L’iniziativa è promossa dal Comitato Leonardo, presieduto attualmente dall’imprenditrice Luisa Todini  e nato nel 1993 su iniziativa comune del Sen. Sergio Pininfarina e del Sen. Gianni Agnelli, di Confindustria, dell’ICE e di un gruppo d’imprenditori con l’obiettivo di promuovere l'Italia come sistema Paese attraverso varie iniziative, volte a metterne in rilievo le doti di imprenditorialità, creatività artistica, raffinatezza e cultura che si riflettono nei suoi prodotti e nel suo stile di vita. “La cultura fa sempre la differenza: per chi si appresta ad entrare nel mondo del lavoro ma anche per chi ha già un’occupazione e magari è a capo di una grande azienda. Il Rapporto Istat sulla Conoscenza, pubblicato per la prima volta quest’anno, lo dimostra. Una buona scolarizzazione è quindi garanzia di migliori performance lavorative in ogni settore e ad ogni grado” - commentaLuisa Todini, Presidente del Comitato Leonardo - “Con l’iniziativa dei Premi di Laurea, il Comitato Leonardo e le aziende Associate, si impegnano da 21 anni a spronare le nuove generazioni, offrendo un aiuto concreto alla realizzazione di progetti brillanti ma anche un’occasione di confronto diretto con prestigiose realtà aziendali. Un impegno che si traduce in un investimento per il futuro, in quanto i giovani laureati di oggi saranno i manager preparati di domani.”

I “Premi di Laurea” del Comitato Leonardo hanno infatti permesso di premiare centinaia di giovani laureati e studiosi di altrettanti istituti universitari in tutta Italia, grazie alla preziosa collaborazione dei propri Associati. In particolare, il Premio di Laurea offerto da SCM Group si pone come obiettivo l’individuazione del miglior studio sullo stato dell’arte delle tecnologie MEMS, dei relativi prodotti e delle possibili applicazioni attuali e future, in particolare delle soluzioni di sensoristica, alle possibili implementazioni HW e SW sulle macchine utensili, con attenzione alla definizione delle specifiche che permettano di utilizzare sensori adatti agli scopi ed agli ambienti nei quali dovranno lavorare, nonché allo studio/sviluppo di un sistema possibilmente unificato in grado di interfacciare sensori di diversa natura e pubblicare le informazioni in modo standardizzato sul bus di campo della macchina.

Gli elaborati saranno valutati anche in base ai seguenti criteri: grado di innovazione e fattibilità delle soluzioni presentate, tempi e costi di sviluppo, applicabilità trasversale, proteggibilità del progetto con brevetti. Potranno accedere al bando: Laureati in Ingegneria meccanica, elettronica, meccatronica, dell’automazione, informatica con conoscenza delle principali componenti di una macchina utensile e delle principali necessità di monitoraggio e dei principali linguaggi di programmazione.

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