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Amintore Galli, compositore, critico musicale e giornalista

Uno sguardo all'uomo a cui è stato intitolato il Teatro in piazza Cavour

In piazza Cavour a Rimini salta all’occhio il grande edifico neoclassico che chiude la piazza. Parliamo del Teatro Aminore Galli, costruito nel 1843 da Luigi Poletti; questa struttura fu costruita per dare un’armonia alla piazza, riempiendo uno spazio che era vacante. Un teatro intitolato al compositore Amintore Galli. Scopriamo chi era e i suoi legami con Rimini.

Chi era Amintore Galli

Fu un compositore che nacque nel 1845 a Talamello, anche se c’è chi pensa che fosse originario di Perticara. La sua passione per la musica le venne trasmessa dallo zio, Pio Galli, direttore di banda, che lo avviò allo studio della musica. Così, dopo aver frequentato il Ginnasio a Rimini, nel 1862 si trasferì a Milano per frequentare il Conservatorio, dove fu allievo di Giovanni Battista Croff e Alberto Mazzucato. 

Durante la stagione di carnevale 1864-65, fece eseguire al Teatro Vittorio Emanuele II (attuale Teatro Galli) di Rimini la scena ed aria Cesare al Rubicone. 

Nel 1866 si arruolò coi garibaldini.  Il 21 luglio dello stesso anno partecipò alla battaglia di Bezzecca a fianco di Garibaldi. Conclusa e vinta la battaglia, Galli ritornò a studiare al Conservatorio per poi diplomarsi nel 1867 facendo eseguire una cantata dal titolo Espiazione. 

Dopo il diploma, Galli iniziò la carriera di giornalista, in qualità di direttore del giornale milanese Euterpe, pubblicato da Sonzogo, l'editore a cui avrebbe legato la sua fortuna. Nel 1870, scrisse l'opera in due atti Roma, mai rappresentata a causa del voto della polizia milanese.

Nel 1871 si recò a Finale Emilia dove vi soggiornò fino al 1873 e dove diresse la banda cittadina e la scuola comunale di musica. 

Dopo questa esperienza tornò a Milano per ricoprire il prestigioso incarico di direttore artistico dello Stabilimento Musicale Sonzogno: attività che alternò con quella di critico musicale del quotidiano "Il Secolo". Nel 1894 acquistò una piccola tenuta a Santa Maria in Cerreto, sulle colline riminesi, per trascorrervi le vacanze estive. Tra il 1906 ed il 1907 lasciàò il giornalismo e, dopo aver acquistato un appartamento in centro, tornò definitivamente a Rimini nel 1914. Qui morì nel 1919.

Opere di Galli

Amintore Galli - oltre che critico, insegnante e organizzatore musicale - fu apprezzato compositore di opere liriche (la più conosciuta è David, rappresentata a Milano nel 1904 e a Rimini nel 1909) e di musiche vocali e strumentali, ma è soprattutto noto per aver musicato - nel 1886 - l'Inno dei lavoratori, su parole di Filippo Turati. 

La sua fama è dovuta soprattutto all'attività giornalistica, poiché le sue due opere più rappresentate (Il corno d'oro o Un'avventura nel serraglio, operetta del 1876 a Torino, e David, 1904) ebbero scarso successo. Grande notorietà ebbe invece l'Inno dei lavoratori, su versi di Filippo Turati, che egli musicò nel 1886. 

Intitolato il Teatro 

Gli è stato intitolato il Teatro Vittorio Emanuele II di Rimini, che è stato pesantemente bombardato durante la seconda guerra mondiale. Il teatro è tornato agli antichi splendori dopo il restauro e inaugurato il 28 ottobre 2018.

I manoscritti di Galli sono conservati presso la Biblioteca Civica Gambalunga di Rimini. 

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