Mercoledì, 22 Settembre 2021
social San Giovanni in Marignano

Apre un'osteria della piadina e il pane di Romagna è sempre più gourmet

Ai fornelli della nuova attività lo chef Tomas Morazzini. Il titolare Roberto Bugli: "Questo progetto è una dichiarazione d'amore alla cucina e alla Romagna"

Ha inaugurato venerdì scorso a San Giovanni in Marignano "L’Osteria Riccione Piadina", una nuova sfida imprenditoriale o, meglio, come la definisce il titolare Roberto Bugli "Una dichiarazione d'amore alla cucina, alla piadina e alla Romagna".

I prodotti del marchio Riccione Piadina sono conosciuti e venduti in tutta Europa e, adesso, per la sua nuova Osteria Bugli ha cercato la collaborazione del pluripremiato Chef Tomas Morazzini così che i cavalli di battaglia dell'azienda siano proposti in una veste ancora più ricercata. Nel locale si incontrano nuovi sapori e modi di mangiare e abbinare la piadina, piatti contemporanei strizzano l’occhio alle ricette della nonna e una ricerca di ingredienti che insegue produzioni limitate e formati non usuali vogliono sorprendere il palato degli ospiti. Il tutto nel cuore commerciale di San Giovanni in Marignano, dove si incontrano stili ed eccellenze artigiane dell’alta manifattura italiana. "L’obiettivo dell’Osteria è suscitare l’emozione di una cucina gourmet ma alla portata di tutti, in un contesto urbano lavorativo, arricchito ora di uno spazio per chi necessiti una pausa dalla quotidianità o abbia bisogno di uno spazio di incontro per offrire ai propri ospiti un pranzo di lavoro senza allontanarsi troppo dall’ufficio ma con l’eccellenza di un ristorante di alto livello".

osteria riccione piadina - inauguazione 23 luglio 2021 - san giovanni in marignano - 2-2-2

E l'osteria guarda anche all'ambiente: lo spazio si sviluppa anche attraverso una struttura in legno, arricchita da piante e interventi sulla struttura originaria recuperata, che permettono maggiore coibentazione e minore spreco di energia, energia che viene prodotta in buona parte dai pannelli fotovoltaici installati sul tetto. Il pavimento a doghe e le sedute esterne, dalle tele colorate come quelle dei bagni al mare, portano la memoria all’estate adolescente, alla spensieratezza e alle vacanze. Lo stile interno, con le travi a vista della struttura originaria rimanda al contesto industriale, addolcito dal colore arancione e dal calore del marrone dei legni naturali, gli stessi legni che si trovano nei tavoli creati dalle mani artigiane di falegnami riminesi.

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