Venerdì, 17 Settembre 2021
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Riccione capitale della "goduria": la città viaggia verso il centenario

Presentato il logo e il claim "Incontro al domani". Via alla richiesta al Ministero dello Sviluppo Economico per un francobollo dedicato al Centenario di Riccione Comune autonomo 1922 – 2022

Cosa significa e cosa occorre per godersi la vita, a maggior ragione in questo particolare momento storico. La città di Riccione, in provincia di Rimini, viaggia verso i suoi primi 100 anni di vita che verranno celebrati con 365 giorni di eventi e appuntamenti dedicati ai riccionesi e a chi è sparso per il mondo. Il Comune presenta oggi ufficialmente il logo e il claim "Incontro al domani" delle celebrazioni e dà appuntamento al 19 ottobre per lo start: in quella data nel 1922, infatti, re Vittorio Emanuele III firmò il decreto regio di istituzione della cittadina. Per il logo sono stati coinvolti cinque studi del territorio e la scelta è ricaduta sulla proposta di Stefano Tonti: il numero 100, con il numero 1 celeste e i due zeri rappresentati da una luna e un sole che sorge all'alba dal mare. Come spiega l'autore non si è puntato su "segni distintivi concreti", ma sull'evocare "qualcosa di immateriale" che rappresenta la Perla Verde dove "si vive intensamente e la notte è paragonabile al giorno". Sole e luna dunque, anche per scandire il tempo dei 100 anni, così come a rappresentare "maschio e femmina, yin e yang, accoglienza e armonia". Proprio con il disegno del logo il Comune ha fatto tra l'altro richiesta al ministero dello Sviluppo economico per l'emissione di un francobollo ad hoc per le celebrazioni. Il direttore artistico, il poeta forlivese Davide Rondoni, sottolinea che Riccione è "incisa nella memoria collettiva e viene da domandarsi se abbia solo 100 anni": l'Italia, prosegue, ha "tante capitali e campanili" e la Perla Verde è la "capitale della goduria, del godersi la vita".

A tema va dunque cosa significa godersi la vita. "Sarà un centenario della città, non dell'amministrazione, e dei tanti sparsi nel mondo che ci vedono un luogo dell'anima". Stretto riserbo sugli appuntamenti che coinvolgeranno nomi importanti della cultura nazionale e internazionale. Nascerà di certo una rassegna ad hoc, la "Riccionese" con grandi artisti, come preview alla festa di apertura del 19 ottobre. "Nessuno escluso", sottolinea la sindaco Renata Tosi, per "una festa che non guarda solo quello che è stato, ma anche al futuro, una grande occasione per Riccione per essere ricordata, vissuta e immaginata nel futuro". Il quartiere generale sarà a Villa Franceschi, dove l'assessore delegata al Centenario Alessandra Battarra quest'inverno ha incontrato tanti cittadini desiderosi di condividere la loro storia di Riccione, con documenti, cimeli, oggetti, libri. La volontà dell'Amministrazione, prosegue, è di "restituire questo luogo alla città perchè sia fruito. È un luogo della nostra memoria dove si continua a pensare al futuro di Riccione". Il logo servirà a raccontare anche l'anno di festeggiamenti, con delle varianti in base ai periodi dell'anno, aggiunge svelando poco altro sugli appuntamenti: hanno dato la loro disponibilità diverse persone delle spettacolo riccionesi, gli istituti superiori alberghiero e Volta-Fellini proporranno due progetti, un altro sarà dedicato ai bambini, un grande evento è in calendario per l'apertura del nuovo Spazio Tondelli e ovviamente per il gran finale; anche tutte le associazioni culturali fanno parte del progetto. "È tutto in fieri, semifisso", conclude battaglia per un "palinsesto che balla", chiosa Rondoni. (fonte Dire)

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