L’Emilia Romagna si mette d’impegno per ripulire l’aria

Rimini prende parte al piano regionale per controllare il livello di smog e polveri sottili: da ottobre a marzo tornano le limitazioni al traffico

di vela crockett

La qualità della vita, è persino superfluo ribadirlo, è intrinsecamente legata a come si respira. Le province dell’Emilia Romagna hanno deciso di non abbassare la guardia sull’argomento, tenendo alta la soglia dell’attenzione. È questo il senso dell’accordo sulla qualità dell’aria, al quale ha aderito anche il comune di Rimini.

Il programma, che inaugurato l’anno scorso è in vigore fino al 2015, prevede in regione interventi per 35 milioni di euro, misure strutturali, gestionali ed emergenziali e limitazioni della circolazione per promuovere la mobilità sostenibile e incidere in modo significativo sulla presenza di smog, cercando di favorire le buone prassi.

Le misure dell´Accordo intervengono soprattutto sulle polveri sottili, che sono la causa di una procedura di infrazione comunitaria nei confronti dell´Emilia-Romagna. Il nuovo provvedimento adotta un approccio trasversale e integrato, che prende in considerazione i vari settori emissivi di sostanze inquinanti (produzione di energia, riscaldamento civile, agricoltura, industria) e stabilisce misure di intervento non solo nell´ambito della mobilità. Anche l´articolazione delle misure, strutturali, gestionali ed emergenziali, rappresenta un elemento di novità.

L´Accordo è il decimo promosso dalla Regione per affrontare con misure organiche su tutto il territorio regionale il problema dell´inquinamento atmosferico. “L’insieme dei provvedimenti varati nel corso degli ultimi dieci anni hanno contribuito a una progressiva riduzione dei principali inquinanti, comprese le PM10, un segnale positivo che conferma quanto sia importante continuare - spiegò l´assessore regionale all’Ambiente Freda, presentando il Piano nel luglio dell’anno scorso-. Il testo sottoscritto oggi è il frutto di un percorso a cui hanno partecipato in modo fattivo tutti gli Enti e che ha tenuto conto delle varie istanze ricevute, anche da parte delle associazioni. L´intesa si pone in continuità con le azioni adottate negli anni scorsi, ma interviene rafforzando le misure per il risanamento della qualità dell´aria”.

Con ottobre e fino al 31 marzo, tornano in vigore le limitazioni al traffico previste dall’Accordo regionale. Queste le disposizioni che riguardano Rimini (unico comune della provincia a esserne interessato):

Divieto di circolazione nell´area urbana del Comune di Rimini a mare della Strada Statale 16 in vigore dal 1.10.2013 al 06.01.2014 dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 18.30 per i seguenti veicoli: veicoli a benzina Euro 0 (anche se provvisti di bollino blu); i veicoli diesel Euro 0 e Euro 1 (anche se provvisti di bollino blu);  veicoli diesel Euro 2 qualora sprovvisti di sistema di riduzione della massa si particolato; ciclomotori e motocicli a due tempi non conformi alla normativa Euro 1 (anche se provvisti di bollino blu); veicoli diesel di tipo M2, M3, N1, N2 e N3 Euro 2, ovvero non dotati di sistema di riduzione della massa di particolato con marchio di omologazione e inquadrabili, ai fini dell´inquinamento da massa di particolato, quali Euro 3 o categoria superiore.

In aggiunta, nella giornata del giovedì è disposto il blocco della circolazione dinamica privata nel periodo dal 1.10.2013 al 30.11.2013 nella fascia oraria dalle ore 8.30 alle 18.30. Domeniche ecologiche: domeniche 6 ottobre, 3 novembre 2013; 12 gennaio, 2 febbraio, 2 marzo 2013.

Già si può dare una buona notizia: giovedì scorso, il 10 ottobre, per via della buona qualità dell´aria è stato revocato il blocco del traffico.
 

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