I nostri preziosi giganti verdi

In Regione ci sono circa 600 piante poste sotto maggior tutela in quanto patrimonio naturale e storico-artistico. Scopriamo quali sono quelle del comune di Rimini

di L. Corbelli

Come grandi giganti silenziosi e gentili se ne stanno là a osservare immobili il tanto affannarsi umano. Gli alberi sono più che una cornice decorativa per i nostri paesaggi, e non soltanto per il loro contributo da fornitori di ossigeno, imprescindibile al miracolo della vita.


La chioma possente o affusolata, il tronco più o meno piegato dai venti, alcuni di loro sono stati testimoni senza parola di decenni e decenni di storia e nella loro rassicurante fissità longeva sono un po’ un’ancora alla frenesia dei tempi moderni, persino quelli più caotici metropolitani.
 

Per celebrare e salvaguardare questa bellezza che fa da argine alla cementificazione persino metaforica, l’Emilia Romagna, con la legge regionale n.2 del 1977, ha sancito l'obbligo di conservare e tutelare gli alberi monumentali del proprio territorio.
 


Fin dagli anni Ottanta e Novanta è stato effettuato un censimento di queste piante storiche, a partire dalle segnalazioni di associazioni e singoli cittadini e da rilevamenti e verifiche sul campo.

Attualmente sono circa 600 gli alberi monumentali tutelati in Emilia Romagna e se ne trova il più recente censimento nel volume-catalogo riccamente illustrato messo a punto da Regione e Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali della Regione Emilia Romagna dal titolo “Giganti protetti: gli alberi monumentali in Emilia-Romagna”, a cura di Teresa Tosetti e Carlo Tovoli.
 

Per queste piante, a tutti i livelli considerate parte integrante del patrimonio naturale ma anche storico-artistico del nostro Paese, viene applicata una forma di maggior tutela: diventano assolutamente intoccabili sia per quanto riguarda la parte esposta sia per quanto riguarda le radici, viene individuata un’area di rispetto, pari almeno all’ampiezza della chioma, idonea ad assicurare la loro buona salute, si valuta di caso in caso la possibilità di interventi mirati al mantenimento del loro buono stato vegetativo e di difesa fitosanitaria, da attuarsi comunque previo parere vincolante del competente Servizio Fitosanitario regionale e sono previste specifiche sanzioni per eventuali danneggiamenti.
 

Scopriamo quali sono gli alberi monumentali che vivono nel comune di Rimini, così che non capiti a nessuno di passare accanto a uno di questi preziosi tesori senza rendersene conto:

carrubo di Casalecchio

dov'è:

località Casalecchio.

Albero che si nota molto bene per la sua grande altezza,

si trova nel giardino dell'agriturismo "Il carrubo",

in via Corciano 13, poco distante dall'aeroporto di Miramare

specie: gleditsia o spino di Giuda

circonferenza: 300 cm.

altezza: oltre 20 metri

età stimata: circa 150 anni

platano dei Malatesta

dov'è:

Comune di Rimini, centro storico, nella piazza Malatesta

da cui l'albero prende il nome

specie: platano

circonferenza: 400 cm.

altezza: 18 metri

età stimata: oltre i 100 anni

olmo di Rimini

dov'è:

Comune di Rimini, a marina centro, lungo il viale Vespucci,

nel giardino del condominio Mediterraneo, a fianco del dancing Embassy

specie: olmo campestre

circonferenza: 338 cm.

altezza: 22 metri

età stimata: 180-200 anni

quercia di San Lorenzo

dov'è:

in località San Lorenzo a Monte, al termine della via Montese,

prima dell'inizio della via San Lorenzo a Monte, all'incrocio

della strada che porta alle carceri (a 300 metri dalla chiesa)

specie: roverella

circonferenza: 360 cm.

altezza: 18 metri

età stimata: 180 anni

tiglio di San Fortunato

dov'è:

sul colle di Covignano, vicino a Rimini,

presso il bar Acli di San Fortunato adiacente alla chiesa

specie: tiglio

circonferenza: 440 cm.

altezza: 14 metri

età stimata: 400 anni

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