Un progetto per accendere i riflettori sulla Romagna

Nasce "FilMareMonti Commission", la prima società di servizi per il cinema per chi vuole girare nel territorio romagnolo

di filMareMonti

 “Quel meraviglioso angolo di terra fatto di colline e spiagge”. Così Federico Fellini, il riminese più famoso del mondo, chiamava la sua Romagna, un territorio non sempre conosciuto come merita, con le sue sfumature e le varietà dei suoi paesaggi. Probabilmente pensando a questo, i due giovani soci, Massimo Vernocchi e Giuseppe Costante, anche loro romagnoli e anche loro amanti del cinema, è venuta l’idea di fondare una nuova società di servizi per il cinema, che traduca in pratica la passione per il territorio romagnolo dei suoi giovani creatori. Hanno ideato e messo in piedi “FilMareMonti Commission” per offrire tutti gli strumenti e i servizi utili alle produzioni cinematografiche che vorranno girare i loro film in Romagna.
  
I due ravennati, che già avevano lavorato nell’industria cinematografica, fondono l’amore per la loro terra a quella per il grande schermo e si propongono di “valorizzare il territorio attraverso lo zoom cinematografico”, dando visibilità a un’area, che è incredibilmente ricca anche per le diverse ambientazioni che può offrire: dalle spiagge della riviera Romagnola alle colline dell’Appennino, dalle pinete alle saline, alle valli, alla foce dei grandi fiumi alle foreste Casentinesi e alla Vena del Gesso, dalla movida estiva alle sagre tradizionali, dai complessi industriali abbandonati alle rocche medioevali, dai parchi archeologi e Musei, fino ai Parchi a tema e ai locali notturni.

La sfida, non facile ma molto stimolante, è riuscire ad accendere i riflettori sulle sfaccettate bellezze  del territorio romagnolo. E, perché no, creare qualche posto di lavoro in più ed essere da traino anche per il turismo. Il motto, superfluo dirlo, è al 100% autoctono: “V’nì a zirè in Rùmagna!”.

  
 

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