Martedì, 21 Settembre 2021
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A Sportdance la ripartenza anche del settore paralimpico

"Nel 2019 erano 45 le società partecipanti ai Campionati, domenica avremo 43 società in gara. Il settore ha quindi tenuto benissimo, grazie anche all’impegno della Fids"

Entrano nel vivo le competizioni di Sportdance, il più grande evento al mondo di danza sportiva, in corso fino a domenica 25 luglio nei padiglioni della Fiera di Rimini di Italian Exhibition Group. Nel fine settimana c’è grande attesa per gli atleti paralimpici. Arrivano davvero da tutta Italia per partecipare ai Campionati Italiani di Danza Sportiva della Fids. Negli spazi di gara le norme di sicurezza sono stringenti, ma è possibile seguire in diretta in streaming le competizioni sul canale Fidschannel.tv e con contributi video in onda sul canale tv Sky 814 e su Tivusat 54. 

La ripartenza passa anche dal settore paralimpico, con la soddisfazione della Federazione italiana di danza sportiva. Michelangelo Buonarrivo, coordinatore del settore tecnico paralimpico, sottolinea infatti: “Finalmente siamo riusciti a ripartire, dopo lo stop forzato del 2020. Gli atleti paralimpici hanno più di altri subito le conseguenze di questo periodo nel quale tutto lo sport era fermo. Siamo però molto contenti di essere qui a Rimini. Nel 2019 erano 45 le società partecipanti ai Campionati, domenica avremo 43 società in gara. Il settore ha quindi tenuto benissimo, grazie anche all’impegno della FIDS. Durante la pandemia mi sono impegnato ad organizzare un campionato online. E nonostante i grossi dubbi iniziali abbiamo avuto 150 performance online, con un grande successo anche di pubblico, sulla pagina Facebook, con 12 mila adesioni. Sono iniziative che hanno tenuto assieme tutto il movimento della danza sportiva paralimpica. A Genova abbiamo organizzato la Coppa del mondo di wheelchair dance. Per me è un privilegio poter dare l’opportunità ai ragazzi diversamente abili di vivere un’emozione e di avere una chance nel mondo dell’agonismo e della danza sportiva”. 

A Sportdance gareggeranno atleti con disabilità della vista, disabilità dell’udito, disabilità intellettiva relazionale, in carrozzina (anche elettronica) e con disabilità fisica e motoria, che si sfideranno nelle numerose discipline previste: danze standard, latine,  merengue, bachata, salsa cubana, show dance e combinata caraibiche. Ricca l'offerta delle performance che prevedono differenti modalità di esibizione per le unità competitive.

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