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Ai nastri di partenza a Misano il campionato motociclistico per disabili

E’ un appuntamento da non perdere quello che andrà in scena sabato e domenica al circuito «Marco Simoncelli»: per la prima volta i piloti con protesi o con problemi di mobilità agli arti sfideranno i normodotati

E’ un appuntamento da non perdere quello che andrà in scena sabato e domenica al circuito «Marco Simoncelli»: per la prima volta i piloti con protesi o con problemi di mobilità agli arti sfideranno i normodotati. La griglia di partenza da tenere d’occhio è quella della Bridgestone Cup, il trofeo monogomma che schiera in pista moto da 600 e da 1000 centimetri cubici: una gara di velocità dove nessuno fa sconti e dove tutti partono per vincere. Anche il Team Di.Di.

L’acronimo sta per «Diversamente Disabili» e sta ad indicare proprio il loro modo insolito e coraggioso di affrontare un evento avverso della vita: reagire con decisione, continuare a svolgere le attività che si sono sempre fatte e - perché no? - intraprenderne anche di nuove. Molti dei piloti disabili che questo weekend vedremo in pista, infatti, fino allo scorso anno non avevano nemmeno la licenza. A Misano, spettatore d’eccezione sarà il due volte campione del mondo della 125 e della 250 Manuel Poggiali.

«L’impresa di questi piloti è davvero eccezionale – ha commentato Manuel Poggiali -. Tante volte noi ci lamentiamo se abbiamo un crampo ad un braccio o ad una gamba… loro invece un arto non lo hanno più, oppure non possono più usarlo a causa di qualche grave incidente… eppure non vedono l’ora di confrontarsi in pista! Hanno grinta da vendere, non mi voglio perdere la loro gara e per una volta voglio essere io a fare il tifo dal muretto!»

L’idea è nata da due ragazzi amputati: Emiliano Malagoli, che è divenuto il presidente dell’associazione Di.Di., e Matteo Baraldi, il suo secondo. Al primo manca parte della gamba destra, il secondo non ha più il braccio destro, ma nessuno dei due ha perso né l’intraprendenza né tantomeno il buonumore. «Emiliano è un ragazzo in gamba, e io gli do una mano», usa dire scherzando Matteo Baraldi, che dopo il suo incidente in moto, nel 1999, ha fatto da «apripista», riuscendo a sovvertire leggi e regolamenti e conquistando prima la patente per la circolazione su strada e poi l’ambita licenza per correre in circuito nonostante la protesi.

Dal 2004, infatti, grazie a Matteo il codice della strada è stato modificato ed è nata la patente A speciale. E dal 2005 ha ripreso a correre: nella Mobil cup, nel trofeo Premier Cup, nel trofeo Motoestate… Poi l’incontro con Emiliano Malagoli, anche lui vittima di un incidente stradale, nel 2011, nel quale ha rischiato di perdere entrambe le gambe. Dopo il debutto in una gara di endurance, lo scorso novembre, all’inizio di quest’anno è nata l’Associazione Di.Di, che in questi giorni è stata riconosciuta come Onlus. Proprio a Misano, tra l’altro, partirà una raccolta fondi destinata a far scendere in pista i piloti disabili: un’iniziativa nobile, alla quale sarà possibile partecipare in tutte le tappe della Brigestone Cup.

Il Trofeo Nazionale Disabili, infatti, si correrà all’interno del trofeo monogomma, in tutti i cinque appuntamenti in calendario, sia per le classi 600 che 1000 Stock, con classifiche separate per i piloti artolesi. Si tratta del primo challenge del genere mai disputato sulle due ruote. Il debutto in pista per molti dei protagonisti è già avvenuto nel weekend del 23 e 24 marzo, sul tracciato di Binetto, con due gare riservate esclusivamente a piloti artolesi. Una sorta di «prova generale» che ha regalato momenti di emozione per i piloti ma anche per gli spettatori. In griglia di partenza c’erano commercianti, impiegati, meccanici e persino un dentista: tutte persone che fino a poco tempo fa non avrebbero mai nemmeno immaginato di schierarsi al via di una gara di velocità in pista.

La «prima» dei Di.Di. sul circuito del Levante ha richiamato anche l’ex campione del mondo della 500 Marco Lucchinelli e il «re» delle gare di endurance Dario Marchetti, che hanno persino indossato tuta e casco per fare da apripista nel giro di formazione. Questo weekend a Misano, in tribuna ci sarà anche il due volte campione del mondo Manuel Poggiali per applaudire questi piloti «speciali», autentici testimonial di forza e coraggio. La corsa della vita non si ferma: Emiliano e Matteo ne sono la conferma.

Gli orari di Misano per seguire i Di.Di. in pista:
SABATO 20 APRILE
H 12.25 – 12.45 1° sessione qualifiche classe 1000
H 12.50 - 13.10 1° sessione qualifiche classe 600
H 18.15 – 18.35 2° sessione qualifiche classe 1000
H 18.40 - 19.00 2° sessione qualifiche classe 600
DOMENICA 21 APRILE
H 16.30 gara classe 1000 (10 giri)
H. 17.10 gara classe 600 (10 giri)

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