Domenica, 21 Luglio 2024
Altro Misano Adriatico

Brutto schianto in Gara 1 del World Wcr: grave la norvegese Mia Rusthen

In una nota è stato riportato come Rusthen abbia riportato un trauma cranico. "Le condizioni della paziente sono state stabilizzate"

Brutto incidente in Gara 1 del World Wcr, la prima edizione del campionato mondiale femminile di velocità che si disputa su Yamaha YZF-R7. La norvegese Mia Rusthen, 21 anni, è incappata in una caduta nel corso del quinto giro alla curva che precede il traguardo, riportando gravi conseguenze. Immediatamente è stata esposta la bandiera rossa, con i sanitari subito sul posto per prestare le prime cure. La giovane è stata trasportata con l'elimedica all'ospedale "Maurizio Bufalini" di Cesena per un “politrauma”. In una nota è stato riportato come Rusthen abbia riportato un trauma cranico. "Le condizioni della paziente sono state stabilizzate". 

Il programma sportivo è proseguito e la gara è stata riprogrammata nel pomeriggio per la disputa dei cinque giri rimanenti. Alla fine l’ha spuntata in volata Maria Herrera, davanti ad Ana Carrasco e Sara Sanchez. Quarta l’italiana Roberta Ponziani. Numerosi gli appuntamenti che accompagnano il debutto del Fim Women’s Racing Circuit World Championship, con pilote provenienti da 19 Paesi. Nel pomeriggio di venerdì anche un talk show dedicato alla parità di genere nel motorsport, moderato dal direttore di Motosprint Federico Porrozzi e dall’ex campionessa di pallavolo Rachele Sangiuliano.

“Il nostro consiglio alle ragazze che incontrano la passione del motorsport – hanno detto due icone come Nancy Van de Ven e Katja Poensgen – è quello di coltivare con passione e sacrificio il sogno di primeggiare e di non permettere a nessuno di frapporsi, usando il pregiudizio. Noi stesse abbiamo dovuto vincere la prima battaglia in casa, per convincere la famiglia a consentirci di andare in moto, poi nelle strade percorse abbiamo superato diffidenze e scetticismi, ma siamo sempre rimaste attaccate al nostro sogno. Oggi c’è un mondo più vicino ai valori della parità, grazie a Fim ci sono linee guida e occasioni concrete come questo mondiale che parte qui a Misano”.

Anche il presidente Fim Jorge Viegas ha voluto essere al battesimo del Fim Women’s Racing Circuit World Championship: “Abbiamo lavorato tanto in questi anni per diffondere la parità nel motorsport, un lavoro compiuto in tutti i continenti. A noi competono due cose precise: garantire sicurezza negli impianti e rendere disponibili opportunità a tutti coloro che vogliono cimentarsi con il nostro sport meraviglioso. Siamo stati i primi ad organizzare una commissione ad hoc e dopo un gran lavoro fra trial, motocross e enduro, ora anche la pista arriva a completare il percorso. C’è molto da lavorare, ma c’è una consapevolezza nuova: aumentano le licenze richieste dalle donne e arriveremo al traguardo dove non avrà più alcun senso distinguere fra donne e uomini”.

Giovanni Copioli, presidente Fmi, orgoglioso del debutto in Italia, a Misano, del nuovo campionato, ha ricordato il lavoro svolto in Italia per vincere un pregiudizio culturale: “Lo sport è un veicolo potente per vincere i pregiudizi e il motorsport lo dimostra concretamente. Dobbiamo proseguire, non è una strada in discesa, ma oggi abbiamo compiuto insieme un passo storico”. Janika Judeika (Direttore della FIM Women's Commission) ha ricordato gli strumenti a disposizione, linee guida diffuse nel mondo che arrivano a suggerire iniziative, comportamenti e linguaggi utili a colmare il divario di genere.

Paolo Pavesio (Direttore Marketing e Motorsport Yamaha Motor Europe N.V.) s’è detto orgoglioso di far parte di un momento storico con un brand che ha deciso di impegnarsi per sostenere il campionato e per attenuare i costi di ingresso nel motorsport. “Yamaha crede che gli sport motoristici dovrebbero essere accessibili a tutti, indipendentemente dal sesso o dall'etnia.  Con il WorldWCR, campionato dedicato alle donne e promosso da FIM, Dorna e Yamaha, la visibilità aumenterà, ed invierà un messaggio molto chiaro alle giovani donne di tutto il mondo”. All’incontro anche il saluto entusiasta di Damiano Zamana, Fim Deputy Ceo & Operations Director e David Bosser, Sporting Business Development Senior Manager FIM che hanno sottolineato il valore storico delle giornate in corso. Chiusura per la senatrice Mimma Spinelli, componente il gruppo interparlamentare per la mobilità motociclistica: “Ognuno, con la propria responsabilità, ha un lavoro da compiere per vincere i pregiudizi e colmare il gender gap. Facciamolo e ritroviamoci qui il prossimo anno a verificare i passi in avanti compiuti”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Brutto schianto in Gara 1 del World Wcr: grave la norvegese Mia Rusthen
RiminiToday è in caricamento