Venerdì, 12 Luglio 2024
Altro Cattolica

Sfida di corsa il deserto e il caldo di Abu Dhabi, primo tra gli italiani

Gara mondiale Spartan Race, l’evento di corse ad ostacoli più importante al mondo

"Un’esperienza che ricorderò per tutta la vita, non solo per la gara che è stata durissima e suggestiva, ma per tutto quello che c'è stato attorno". Sono le parole entusiaste dell'atleta cattolichino Marco Sartori che nei giorni scorsi è stato ricevuto a Palazzo Mancini dalla sindaca, Franca Foronchi, e dall'assessore allo Sport Federico Vaccarini.

Un incontro per ascoltare il racconto dell'esperienza alla gara mondiale “Spartan Race” svoltasi lo scorso 4 dicembre ad Abu Dhabi, l’evento di corse ad ostacoli più importante al mondo. La Spartan è una particolare corsa dove gli atleti sono chiamati a superare varie difficoltà come muri, fili spinati, trasporti pesanti, passaggi in acqua, arrampicanti, lanci di giavellotto, prove di equilibrio, con penalità in caso di errore.

Sartori si è detto estremamente soddisfatto del suo risultato finale che lo ha visto classificarsi ottavo e primo italiano nell'"Age Group 35-39" su 73 atleti, e 40esimo nell'"Overall Age Group" su un totale di 398 atleti (secondo italiano). Una gara molto difficile con 32 ostacoli tra le insidiose dune di sabbia del Deserto di Liwa.

"Sapevo - spiega l'atleta - che andavo incontro ad una gara che mi avrebbe messo a dura prova, sia fisicamente sia mentalmente, ma non potevo immaginare quanto fosse duro correre sulla quel tipo di sabbia diversa dalle nostre spiagge. Purtroppo solo dopo qualche chilometro me ne ritrovo le scarpe piene pagando la mia inesperienza sulle corse su questo tipo di terreno. A causa della scelta delle ghette, risultata sbagliata, sono stato costretto a stringere i denti fino alla fine per il dolore provocato ai piedi dalla sabbia". E poi dune lunghissime ed interminabili (alcune fino al 50% di pendenza dove si riusciva a salire solo a 4 zampe).

"Il caldo - aggiunge - faceva la sua parte visto che si correva sotto il sol leone a 30-32°". Sartori chiude il suo secondo Campionato del Mondo Spartan Race col tempo di 3 ore 36’14” e soprattutto zero penalità. “Quest’anno – sottolinea l’atleta – lo chiudo con la conquista della terza posizione della mia categoria Age 35-39 nella Spartan Italy National Series 2021. Un ringraziamento lo dedico alla famiglia, a chi ha condiviso con me allenamenti e gare ed a tutte le persone che mi hanno supportato. Un grazie speciale lo rivolgo agli sponsor senza i quali non avrei potuto realizzare questa nuova avventura mondiale”.

“Non possiamo che fargli i complimenti per lo spirito con cui si cimenta in queste sfide. Quanto sta facendo è entusiasmante ed il suo esempio deve essere da stimolo per tutti. Le parole chiave per raggiungere determinati obiettivi sono impegno e metodo", commenta la sindaca Foronchi. Sartori, titolare della palestra Molab, ha iniziato a praticare questo tipo di sfide nell’aprile del 2016 con la sua prima Spartan Race a Orte, per poi trasferire la sua esperienza nel lavoro di preparatore atletico. "Fa piacere - aggiunge l'assessore Vaccarini - riceve un concittadino che porta alto il nome di Cattolica nel Mondo grazie alle sue prestazioni". Si conclude così, nel migliore dei modi, un 2021 magico per l’atleta, che lo vede salire sul podio per ben 3 volte: sul secondo gradino nella gara di casa la beast di Misano-Cattolica, sul primo gradino nella sprint di San Felice Circeo e sul terzo gradino del campionato italiano Spartan Race 2021.

E proprio per questi successi l'Amministrazione lo ha voluto omaggiare di un attestato al merito sportivo ed al tempo stesso rivolgergli un grosso in bocca al lupo per le prossime sfide che lo attendono. Immancabile la foto di rito finale per suggellare l’incontro tra gli Amministratori ed il loro concittadino "Spartano".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sfida di corsa il deserto e il caldo di Abu Dhabi, primo tra gli italiani
RiminiToday è in caricamento