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Mercoledì, 30 Novembre 2022
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La Rbr punta sul fattore Flaminio per tornare a vincere nella sfida contro Mantova

Dopo due partite lontane da casa RivieraBanca Basket Rimini ritorna nel suo PalaFlaminio per l'ottava giornata di campionato contro Staff Mantova

Dopo due partite lontane da casa RivieraBanca Basket Rimini ritorna nel suo PalaFlaminio per l'ottava giornata di campionato contro Staff Mantova, in programma domenica 20 novembre alle ore 18.00.

La sfida, diretta dai fischietti Alessio Dionisi (Fabriano, Ancona), Giulio Giovannetti (Rivoli, Torino) ed Alberto Morassutti (Gradisca d’Isonzo, Gorizia), è un'occasione di riscatto per i biancorossi di Coach Mattia Ferrari dopo la sconfitta al PalaDozza contro la Fortitudo (83-68), mentre Mantova cerca la seconda vittoria consecutiva dopo il successo infrasettimanale (recupero della quinta giornata) contro Chieti (82-76).

Le due squadre si sono affrontate in amichevole lo scorso 21 settembre sul campo neutro di Anzola dell'Emilia. RivieraBanca Basket Rimini ebbe complessivamente la meglio per 83-72, Mantova però dovette fare a meno di Palermo e Miles infortunati.

La società mantovana nasce nel 2004 col nome di Pallacanestro Primavera Mirandola e, dopo qualche anno di sviluppo, ottiene prima la promozione in Serie B Dilettanti e poi quella in DNA. L'approdo nel secondo campionato nazionale risale alla stagione 2013-2014, quando i lombardi, che nel frattempo avevano cambiato la denominazione in Pallacanestro Mantovana (quella attuale), ottennero la promozione in DNA Gold (poi confluita nell'attuale Serie A2). Da quel momento non hanno più abbandonato la categoria, conquistando la finale di Coppa Italia (2015-2016) e 5 partecipazioni ai playoff

Sulla panchina della Staff siede Coach Giorgio Valli, classe 1962 nativo di Modena con oltre 40 anni d'attività alle spalle. Il suo primo incarico, infatti, risale al 1979 quando allena ad Anzola Emilia nelle giovanili femminili; la sua esperienza nel basket femminile perdura fino al 1993 quando approda al settore giovanile della Virtus Bologna, con cui vince uno Scudetto Allievi.

Nel 1997 diventa vice allenatore di Ettore Messina, sempre per le V nere, con cui festeggia la vittoria di campionato ed Eurolega. L'esordio da capo allenatore è a Treviglio (2000-2001) in Serie B d'Eccellenza, cui seguono, in Legadue, due stagioni a Ragusa ed una a Sassari. Nel 2005-2006 ottiene la promozione nella massima serie con Scafati, mentre per i 4 anni successivi siede sulla panchina di Ferrara: anche qui ottiene il più alto salto di categoria, rimanendo per due stagioni in Serie A1.

Successivamente allena a Forlì (2016-2019), prima di volare verso gli Emirati Arabi Uniti, precisamente all'Al-Ahli. Nel dicembre 2021, infine, riceve la chiamata di Mantova a stagione in corso, centrando la qualificazione ai playoff e costringendo Verona, poi promossa, a Gara 5.

Cabina di regia affidata al giovane Andrea Calzavara, classe 2001 scuola Robur Varese, all'esordio in Serie A2. Reduce dai playoff in Serie B a Pavia, sta guadagnando sempre più responsabilità in questa sua avventura mantovana.

L'alternanza è col playmaker Matteo Palermo, riminese doc classe 1991 che ha vestito la maglia di Santarcangelo (2008-2012) insieme a Francesco Bedetti. Appena rientrato da un infortunio, vanta dieci anni di esperienza nella categoria tra Capo d'Orlando, Chieti, Legnano, Verona, Montegranaro e Trapani. Partendo dalla panchina può diventare una variabile importante con le sue conclusioni da lontano. Guardia titolare è Anthony Miles, americano classe 1989 alla sua sesta stagione consecutiva in Italia, sempre in Serie A2. Autentico funambolo sempre pronto a tirare o giocarsi l'1vs1, è il miglior marcatore dei suoi con oltre 18 punti di media. Slot del '3' occupato da Riccardo Cortese, classe 1986 specialista del tiro da tre punti che può giocare anche da '4'. Scuola Fortitudo, è il capitano della Staff, con cui è arrivato alla terza stagione consecutiva.

Al suo posto, dalla panchina, troviamo il bresciano classe 1998 Giovanni Veronesi, alla quarta stagione in Serie A2 dopo le esperienze con Agrigento e Latina. Attaccante micidiale, capace di segnare anche 40 punti in una partita (24/04/2022 Latina-Urania Milano), è l'anima della squadra grazie all'energia che trasmette sul parquet.

Salendo di centimetri c'è Laquinton Ross, classe 1991 che ritrova il campionato italiano a 6 anni di distanza, quando nel biennio 2014-2016 vestì le maglie di Pesaro e Cantù. Giocatore molto bravo in isolamento, ma anche creativo dal palleggio: ottimo tocco dalla media distanza, riesce spesso ad attaccare avversari più grossi di lui. Dalla panchina, per il reparto lunghi, esce Giga Janelidze, italo-georgiano classe 1995 che ha diviso la propria attività giovanile tra Rimini e Casalpusterlengo. Da 8 stagioni stabilmente in questo campionato, può essere utilizzato come '4' nei quintetti pesanti: ottimo tiratore dalla media distanza, si fa notare anche per le sue doti atletiche nei pressi del ferro. Il totem di partenza è Elhadji Thioune, giovane senegalese classe 2001 prodotto del settore giovanile di Brescia. Reduce dall'esperienza a Nardò, sta ricevendo molta fiducia da Mantova che gli consente di migliorare partita dopo partita. Fisico imponente, è bravo a raccogliere in mezzo all'area i lasciti dei tiratori e delle incursioni di Miles. La staffetta nel ruolo di '5' è con Alessandro Morgillo, centro classe 1999 che parte dalla panchina. Ottimo gregario aggiunto al roster a stagione iniziata, dopo aver disputato la Supercoppa a Piacenza, è molto duro nelle situazioni di aiuto e porta ottimi blocchi per gli esterni.

Completa il roster Martino Criconia, guardia classe 1998 prodotto del settore giovanile Reyer Venezia. Reduce dalla cavalcata di Chiusi, interrotta solo in semifinale playoff, è un ottimo tiratore da tre punti che può, all'occorrenza, giocare anche come playmaker. La sua forza principale, però, è la difesa, come dimostra la costante marcatura sul miglior giocatore avversario.

Dopo una stagione da vice allenatore all'Olimpia Milano, subentra a Montegranaro ottenendo la salvezza. Nel 2012 firma con Avellino, venendo però esonerato dopo 7 giornate, mentre nel 2014 torna per tre stagioni alla Virtus Bologna, questa volta come capo allenatore.

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