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Rivierabanca - Senigallia: Coach Ferrari: "Partita difficile, sarà sfida da play-off"

Trasferta insidiosa per la Rivierabanca sul campo della Goldengas

La 26esima giornata di campionato mette di fronte alla Rivierabanca Rimini una trasferta insidiosa sul campo della Goldengas Senigallia. Coach Ferrari tiene alta l'attenzione dei suoi per una sfida che sa di play-off.

Coach, quanto è insidiosa da 1 a 10 la trasferta di domani? Per quali motivi?

"Al di là della parte numerica, è una trasferta difficilissima al pari di Ozzano o Imola. E' una squadra che dall'inizio dell'anno sta stupendo tutti per qualità di gioco e solidità, ha costruito in casa gran parte delle sue fortune. La partita a tutti gli effetti ha il valore di una sfida playoff."

Coach, la conquista del primo posto cambia qualcosa nella nostra considerazione? Cosa servirà per mantenerlo fino alla fine?

"Vincendo tutte le partite è la risposta più semplice e sarebbe la cosa migliore! La nostra percezione non cambia, ho sempre dichiarato che siamo una squadra che deve giocare per vincere il campionato, lo dice la qualità del roster e l'impegno del Club: dobbiamo preoccuparci poco della posizione in classifica, ma a quello che viene costruito per arrivare pronti dal 15 maggio in avanti. E' chiaro che, vista la situazione, arrivare primi ci farebbe piacere, ma non è semplice perchè delle quattro squadre di testa abbiamo il calendario più difficile e l'assenza di Masciadri non è un problema da poco. I discorsi a lunga gittata non sono mai il mio forte, non è un segreto che vogliamo vincere il campionato ma pensiamo alla prossima partita; giocheremo tre trasferte consecutive dopo lo spostamento della partita contro NPC Rieti, altra cosa inusuale, l'idea però è finire la stagione regolare in testa alla classifica."

A presentare la sfida ci sono anche le parole del capitano Tommaso Rinaldi.

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Capitano, all'andata per Senigallia si fece sentire l'assenza dei lunghi Bedin e Cicconi Massi. Cosa cambierà con la loro presenza?

"La partita dell'andata non fa testo, nel secondo tempo non giocò neanche Varaschin e Senigallia continuò con cinque piccoli, ma nonostante questo faticammo: non fu una vittoria semplice, già ci avevano dato filo da torcere in Supercoppa. E' sempre stato un campo ostico, ci sarà un'atmosfera da playoff perchè mancano cinque giornate dalla fine e tutti sono alla ricerca di punti importanti. Noi non dovremo ripetere l'errore commesso ad Ozzano ed indirizzare la partita nel verso giusto fin da subito."?

Capitano, qual è la tua condizione dopo l'infortunio? Cosa cambia nella squadra l'assenza di Masciadri?

"Io sto bene, lunedì ho fatto un'ecografia di controllo e sono tornato a pieno regime allenandomi tutta la settimana: è stato uno stop condiviso con lo staff per non rischiare niente, alla luce poi di quello che è successo a Masciadri è andata meglio così. Purtroppo siamo abituati da settembre a convivere con le assenze, sicuramente Fabiani e Rossi sono degli altri giocatori rispetto all'inizio della stagione e quindi possono darci una grandissima mano per sopperire all'assenza di Masciadri, che comunque ha caratteristiche uniche all'interno del nostro roster. Quando manca un giocatore, o due come ci è capitato, sta a quelli in campo fare gli straordinari per coprire le assenze."?

Domanda per entrambi: come avete reagito alla convocazione di Scarponi al raduno della Nazionale U18?

Coach Mattia Ferrari: "Innanzitutto credo sia un riconoscimento per lui e per il Club. Arrivare in Nazionale è un percorso, ci era già stato pre Covid ed aveva disputato anche qualche torneo internazionale per cui non è una novità assoluta. Penso che sia un giocatore che merita questo tipo di soddisfazioni per la qualità della persona che è, per come si approccia in maniera umile, intelligente e silente al lavoro e per tutti i miglioramenti che ha fatto. E' stato investito, complice le assenze di Tassinari e Mladenov, fin da subito di un minutaggio importante, poi è stato molto bravo, col rientro di tutti, ad accettare senza battere ciglio un abbassamento del minutaggio e adesso è tornato a guadagnarsi minuti importanti: ora è un giocatore per noi di buonissimo livello, se non basilare. Sono contento per lui, penso che sia un bel riconoscimento anche per tutto il lavoro che ha fatto il Club su di lui e che sta facendo sul settore giovanile, uno dei punti fermi del network cestistico tra Rimini e Santarcangelo. Mi piace pensare che probabilmente, all'interno dell'U19 Eccellenza, anche qualche altro giocatore potesse essere considerato in quel novero: non è successo e speriamo succeda più avanti, intanto godiamoci questa convocazione di Scarponi che è un bel messaggio per tutto quello che stiamo facendo in questa stagione."

Capitan Tommaso Rinaldi: "Basta pensare che ad agosto Scarponi era il decimo giocatore di questa squadra, sesto esterno nelle rotazioni; ecco, se penso alle partite che ha fatto contro Roseto ed Imola sicuramente non è un decimo normale. Ha fatto tantissimi miglioramenti, è uno che ha la faccia giusta: è sempre inquadrato, si allena come un matto e le soddisfazioni che arrivano alla fine sono queste. La strada che sta percorrendo è quella giusta, adesso arriva la parte più difficile ovvero confermarsi, ma sono sicuro che ci riuscirà."

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